Alessio Bacco assume il comando: cerimonia in Santa Giuliana
📌 FLASH NEWS – Alessio Bacco è il nuovo comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito. Subentra a Pietro Romano dopo tre anni di comando. La cerimonia si è svolta nel complesso di Santa Giuliana a Perugia, con autorità civili e militari
Il generale di brigata Alessio Bacco ha assunto il comando della Scuola Lingue Estere dell’Esercito, raccogliendo il testimone dal generale di brigata Pietro Romano. Il passaggio di consegne si è svolto a Perugia, nel Complesso Monumentale di Santa Giuliana, sede della cerimonia che ha concluso i tre anni di guida del comandante uscente.
L’avvicendamento riguarda un istituto impegnato nella formazione linguistica e caratterizzato dalla presenza di frequentatori provenienti da numerosi eserciti stranieri. Il nuovo comandante subentra al termine di un periodo nel quale la Scuola ha consolidato le relazioni con il contesto universitario cittadino e affiancato alla didattica iniziative rivolte alla comunità locale.
La cerimonia nel complesso monumentale
Il cambio al vertice è stato preceduto dal picchetto d’onore dei Granatieri di Sardegna. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari, insieme al generale di corpo d’armata Antonello Vespaziani, comandante della Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito.
La presenza dei rappresentanti istituzionali ha accompagnato il passaggio di responsabilità tra i due generali di brigata. Il complesso di Santa Giuliana ha così ospitato il momento formale dell’avvicendamento alla guida della struttura dedicata all’insegnamento delle lingue.
Il bilancio della formazione
Nell’ultimo anno la Scuola ha erogato oltre 250 corsi in presenza, con circa mille frequentatori complessivi. All’interno di questa attività rientrano sei corsi di lingua italiana, seguiti da 210 partecipanti appartenenti agli eserciti di 30 Paesi.
I dati descrivono un’offerta che comprende sia l’apprendimento delle lingue estere sia l’insegnamento dell’italiano a personale militare internazionale. La provenienza degli allievi evidenzia la dimensione multiculturale dell’istituto e il suo ruolo come luogo di formazione per militari di nazionalità differenti.
L’espansione delle attività si inserisce in un quadro internazionale attraversato da molteplici conflitti, indicato tra i fattori che contribuiscono alla crescita dell’impegno della Scuola.
Le relazioni con il territorio
Durante il mandato di Pietro Romano sono stati sviluppati rapporti con il mondo accademico di Perugia, rafforzando il collegamento tra l’istituto militare e l’ambiente universitario della città.
L’apertura verso il territorio ha trovato spazio anche nell’organizzazione di incontri dedicati alla storia, all’arte e alle lingue. Queste iniziative hanno esteso le occasioni di contatto con la cittadinanza oltre il perimetro dei corsi destinati ai frequentatori.
Alla funzione didattica si è dunque affiancata un’attività culturale coerente con la vocazione internazionale della Scuola, attraverso argomenti e appuntamenti capaci di coinvolgere anche il contesto civile.

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