Colonie feline, una segnaletica e tutela dei rifugi comunali
📌 FLASH NEWS – La III commissione approva l’atto di Francesca Pasquino per proteggere colonie feline e rifugi. Previsti segnaletica e coinvolgimento di Terzo Settore, scuole e alta formazione per supportare la cura degli animali del Comune.
La III commissione ha approvato un ordine del giorno sulla sicurezza delle colonie feline e dei rifugi comunali, presentato dalla consigliera del Partito Democratico Francesca Pasquino. Il provvedimento impegna il Comune a intervenire sulle aree che ospitano gli animali, attraverso misure di protezione e l’introduzione di apposita segnaletica.
L’approvazione è stata resa nota dalla stessa consigliera in un comunicato diffuso oggi. La proposta punta a migliorare la convivenza tra gli animali presenti nel tessuto urbano e gli abitanti, rendendo riconoscibili gli spazi delle colonie e promuovendo una maggiore responsabilità dell’amministrazione nella loro gestione.
Aree delimitate e indicazioni visibili
Tra gli interventi indicati figura la realizzazione e l’installazione di segnaletica orizzontale e verticale in corrispondenza delle zone interessate. Delimitare e segnalare questi luoghi serve a tutelare i gatti e a garantire condizioni di sicurezza anche per le persone che vivono nelle vicinanze.
L’atto affronta quindi la presenza delle colonie nel contesto cittadino attraverso azioni concrete sugli spazi che le accolgono. La protezione dei rifugi si accompagna alla necessità di rendere comprensibile agli abitanti la funzione delle aree dedicate agli animali.
Il ruolo del Comune e dei volontari
Francesca Pasquino, proponente e prima firmataria, richiama la necessità di un impegno diretto dell’amministrazione comunale. Nel comunicato viene evidenziato come la cura delle colonie sia troppo spesso affidata all’iniziativa spontanea dei singoli cittadini.
La richiesta è di affiancare a questa disponibilità una responsabilità pubblica concreta. Il sostegno a chi accudisce quotidianamente gli animali diventa così parte della tutela delle colonie autorizzate, considerate dalla consigliera un patrimonio collettivo con un valore anche sociale.
Collaborazione con scuole e Terzo Settore
La proposta sollecita inoltre il coinvolgimento degli enti del Terzo Settore, delle scuole secondarie di primo e secondo grado e degli istituti di alta formazione. La collaborazione riguarda la realizzazione dei cartelli e delle strutture destinate ai rifugi.
Questa partecipazione viene collegata alla diffusione di una cultura della cura e del rispetto degli animali. Il percorso intende valorizzare anche il senso di appartenenza al territorio, coinvolgendo chi lo abita nelle attività di protezione e nella conoscenza delle colonie.
Igiene urbana e rapporti di vicinato
Nelle motivazioni illustrate da Francesca Pasquino, la salvaguardia di questi presidi riguarda anche l’igiene urbana, la sicurezza stradale e la serenità dei rapporti tra vicini. L’obiettivo è favorire il riconoscimento delle colonie come parte della comunità.
L’ordine del giorno affida dunque al Comune un indirizzo di intervento che unisce protezione degli animali, attenzione agli spazi pubblici e sostegno alle persone impegnate nella loro cura.

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