Sicurezza a Castel del Piano: serve intervento immediato
Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia, sollecita la realizzazione della nuova rotatoria sulla S.R. 220 Pievaiola. L’opera è prevista presso lo stadio comunale di Castel del Piano, all’incrocio con via Ciro Menotti e via dell’Armonia. Il tratto è considerato da anni ad alto rischio per automobilisti e residenti. La richiesta mira a sbloccare un iter amministrativo ritenuto troppo lento.
Unanimità politica e solleciti istituzionali
Un anno fa, il Consiglio Comunale di Perugia approvò all’unanimità un ordine del giorno presentato da Peltristo. Il documento impegnava le istituzioni competenti a procedere con la progettazione esecutiva. Questo segnale politico ha dimostrato una piena convergenza sulle necessità di sicurezza. Nonostante ciò, i tempi tecnici non hanno subito accelerazioni significative. Sono seguiti ulteriori solleciti alla Regione Umbria, alla Provincia e ai Comuni di Perugia e Corciano. Una nuova interrogazione councilare punta a sbloccare la situazione.
Pericolo costante per cittadini e studenti
La situazione attuale è definita insostenibile dal comitato promotore. L’incrocio è teatro di numerosi incidenti e rappresenta un pericolo continuo. La rotatoria è individuata come infrastruttura fondamentale per migliorare la viabilità. L’obiettivo è tutelare famiglie, lavoratori e studenti che percorrono daily la Pievaiola. La sicurezza stradale non può essere compromessa da ritardi burocratici. L’opera ridurrebbe drasticamente il rischio di collisioni in un punto nevralgico del traffico locale.
Completamento del protocollo di interventi
Peltristo ricorda i successi ottenuti dal Comitato Pievaiola negli ultimi anni. Diversi interventi hanno già migliorato l’asse viario, ma il lavoro non è concluso. Manca ancora la rotatoria al bivio di Agello e quella di Castel del Piano. Questi nodi sono essenziali per chiudere il protocollo di sicurezza sulla strada. La pressione politica rimane alta per garantire il rispetto degli impegni presi. Le istituzioni devono trasformare la condivisione di intenti in atti concreti e cantieri aperti.
Priorità assoluta alla tutela pubblica
Il messaggio finale è chiaro: non si può permettere alla burocrazia di frenare un’opera indispensabile. Peltristo annuncia che continuerà a monitorare la situazione senza tregua. Ogni ritardo espone la comunità a rischi evitabili. La collaborazione tra enti locali e regionali deve tradursi in efficienza operativa. L’accelerazione dei procedimenti amministrativi è la chiave per risolvere il problema. La cittadinanza attende risposte certe per vivere il territorio con maggiore tranquillità e protezione.

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