L’Umbria affronta un nuovo impulso gelido con neve diffusa
Le correnti di grecale tornano a scuotere l’Umbria, riportando un clima pienamente invernale dopo le piogge intense cadute tra domenica 15 e lunedì 16 marzo. Le precipitazioni hanno già imbiancato con decisione i rilievi dei Sibillini, mentre oltre 30 millimetri di pioggia sono stati registrati nella conca nursina. Le masse d’aria umida spinte dal ciclone Jolina hanno innalzato la linea della neve oltre i 1.600 metri, ma il quadro meteorologico è destinato a cambiare rapidamente, con un peggioramento più marcato e diffuso.
L’irruzione dell’aria fredda dalla Russia
Da martedì 17 marzo un nucleo gelido di origine russa raggiungerà la penisola, determinando un brusco calo delle temperature. Le analisi della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare confermano l’arrivo di correnti più fredde che, tra mercoledì 18 e giovedì 19 marzo, alimenteranno venti tesi di grecale e un abbassamento della quota neve fino ai mille metri. La formazione di un minimo depressionario accentuerà l’instabilità, rendendo la fase perturbata più incisiva e duratura.
Valnerina e Sibillini sotto una nuova nevicata
La zona più esposta sarà la Valnerina, dove l’inverno tornerà a imporsi con forza. Dopo gli accumuli già registrati, una nuova nevicata è attesa dalla serata di martedì 17, con fiocchi destinati a raggiungere i borghi più elevati. Mercoledì 18 la neve scenderà fino ai mille metri, con precipitazioni che potrebbero proseguire per almeno due giorni consecutivi, complicando la viabilità nelle aree montane.
Nord dell’Umbria tra stau e precipitazioni insistenti
Nel comprensorio di Gubbio e dell’Alto Chiascio l’effetto stau manterrà una copertura nuvolosa compatta, favorendo piogge continue e nevicate sui valichi appenninici. Le correnti orientali, impattando sui rilievi, intensificheranno l’instabilità, rendendo il clima più rigido e umido.
Valle Umbra e Perugia investite dal grecale
Tra Bastia, Assisi, Foligno e Spoleto il calo termico sarà netto, accompagnato da raffiche di vento gelido che accentueranno la sensazione di freddo. A Perugia e Città di Castello prevarranno cieli chiusi e piovaschi intermittenti, soprattutto tra mercoledì 18 e giovedì 19 marzo. Sul Trasimeno il grecale soffierà con forza, increspando il lago e rendendo l’atmosfera particolarmente pungente.
Terni, Orvieto e il sud dell’Umbria verso un clima invernale
Nel Ternano e nel Narnese la giornata di mercoledì 18 sarà dominata da piogge e vento sostenuto. Anche l’Orvietano e il Tuderte risentiranno dell’afflusso di aria fredda, con temperature in calo sensibile nelle ore notturne e all’alba, riportando condizioni tipicamente invernali.
La tendenza per i prossimi giorni
Nella parte finale della settimana il minimo depressionario tenderà a spostarsi verso i Balcani, favorendo un graduale indebolimento dei venti. Il grecale resterà comunque presente, mentre le temperature, dopo il crollo di mercoledì 18, inizieranno una lenta risalita. Il ritorno a valori più consoni alla stagione non è atteso prima del fine settimana, quando la primavera potrà iniziare a riaffacciarsi con maggiore continuità.

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