Sviluppumbria accompagna le aziende regionali verso mercati
Roma, 13 -05- 202o6 – La Cooperazione internazionale diventa il fulcro della strategia di crescita per nove realtà d’eccellenza provenienti dal territorio umbro. Attraverso il sostegno della Regione Umbria e la regia operativa di Sviluppumbria, un gruppo eterogeneo di imprese ha raggiunto la capitale per partecipare a Codeway Expo 2026. La manifestazione, ospitata presso la Fiera di Roma dal 13 al 15 maggio, rappresenta un palcoscenico decisivo per chi intende coniugare profitto e utilità sociale. Le aziende selezionate spaziano dalla meccanizzazione agricola all’aerospazio, includendo settori come l’economia circolare e l’edilizia innovativa. L’obiettivo primario è facilitare l’ingresso dei privati nelle grandi commesse globali, con un occhio di riguardo ai sistemi di fornitura gestiti dalle Nazioni Unite e alle direttrici tracciate dal recente Piano Mattei per lo sviluppo dei rapporti con il continente africano.
L’amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, ha sottolineato come l’internazionalizzazione in aree geopoliticamente fragili non sia soltanto una questione di bilancio, ma una sfida di fiducia e reputazione. Di conseguenza, le aziende non possono muoversi in isolamento. Risulta fondamentale il supporto delle istituzioni pubbliche e, soprattutto, il legame con le organizzazioni no profit che presidiano determinati territori da decenni. Queste ultime fungono da veri e propri garanti culturali, permettendo alle imprese umbre di interfacciarsi con le comunità locali sulla base di una legittimazione che il solo capitale economico non potrebbe garantire. Tale approccio trasforma le realtà non profit nelle migliori ambasciatrici della qualità regionale nel mondo, specialmente in aree come l’Africa subsahariana, dove la stabilità dei rapporti umani precede quella degli accordi commerciali.
Le nove realtà che si sono assicurate un posto nel padiglione regionale sono Teamdev, Umbria Digital Innovation Hub, Aidealab, Spapperi, La Scuola 2.0, Nardi, PR Training, AI Robotics e Umbria Aerospace Cluster. Questa rappresentanza riflette la diversità tecnologica della regione, unita sotto l’egida del progetto “Scoperta Imprenditoriale” finanziato dal fondo Pr Fesr 2021-2027. La presenza fisica a Roma è arricchita da una serie di spazi dedicati al dialogo B2B e a workshop tematici. Durante il primo giorno di lavori, i riflettori si sono accesi sulle tecnologie geospaziali e sulla meccanica applicata all’agricoltura, con testimonianze dirette di operatori che già lavorano sul campo in contesti di sviluppo. La coordinazione della rete Enterprise Europe Network garantisce inoltre che i contatti stabiliti durante i tre giorni di fiera possano tradursi in contratti solidi e duraturi.
Il coordinatore di Codeway Expo, Wladimiro Boccali, ha elogiato la vivacità del tessuto produttivo umbro, citandolo come esempio di business etico durante la cerimonia di apertura. Le piccole e medie imprese della regione hanno dimostrato una capacità straordinaria di adattamento alle esigenze delle grandi agenzie non governative e delle organizzazioni internazionali. Spesso, queste grandi entità necessitano di fornitori agili e tecnologicamente avanzati per portare a termine le loro missioni umanitarie o di sviluppo. In questo scenario, l’Umbria si pone come un partner ideale, capace di offrire soluzioni concrete a problemi complessi, come riporta il comunicato di Nicola Torrini per AviNews.
La partecipazione dell’assessore Fabio Barcaioli conferma l’impegno politico nel mantenere alta l’attenzione su questi canali, che garantiscono una visibilità senza precedenti e la possibilità di diversificare i mercati di sbocco in un’ottica di sostenibilità globale.

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