Bloccati grazie a videosorveglianza e indizi dopo il colpo
I Carabinieri della Stazione di Gubbio hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due persone ritenute responsabili di un furto commesso in concorso ai danni di un negozio di elettronica. L’operazione si inserisce in un’attività investigativa condotta con metodo, dopo la denuncia del titolare dell’attività commerciale.
La ricostruzione dei Carabinieri: entrata e momento di distrazione
I fatti sono avvenuti a pochi giorni fa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due soggetti si sarebbero presentati nel negozio fingendosi interessati all’acquisto di prodotti tecnologici. L’attenzione era centrata sull’occasione: mentre il titolare era impegnato con altri clienti, si sarebbe creato il momento utile per agire.
Carabinieri di Gubbio: due deferiti per un furto in negozio di elettronica
In quel frangente, la donna avrebbe coperto le mosse del complice, garantendo la copertura necessaria per portare a termine l’azione. Il sistema avrebbe funzionato con una dinamica rapida: il complice avrebbe sottratto da un cassetto un telefono cellulare, con un valore stimato intorno ai 500 euro. Terminato il colpo, entrambi si sarebbero poi allontanati velocemente dal punto vendita.
Indagini e videosorveglianza: identificazione in base ai fotogrammi
La denuncia del titolare ha dato avvio alle verifiche. I Carabinieri hanno quindi avviato una fase di accertamenti approfonditi, concentrandosi in particolare sulle immagini della videosorveglianza interna del negozio. L’analisi dei fotogrammi ha consentito di individuare elementi utili alla verifica dei soggetti coinvolti.
Il passaggio successivo ha riguardato il confronto: i sospettati sono stati riconosciuti attraverso le immagini risultate confrontabili con le foto presenti nella Banca Dati delle Forze di Polizia. Un lavoro accurato, finalizzato a superare la sola ricostruzione dell’evento e a trasformarla in elementi concreti a sostegno dell’identificazione.
Deferimento alla Procura di Perugia: due indiziati in stato di libertà
Conclusi gli accertamenti, i militari hanno verificato l’identità dei responsabili e hanno raccolto rilevanti elementi indiziari a loro carico. Per questo motivo i due soggetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia.
Tra i deferiti figura un 58enne eugubino e una 54enne di origine rumena. L’individuazione dei ruoli avrebbe confermato la responsabilità dei due in un’azione coordinata, con la sottrazione del telefono e la fuga immediata subito dopo l’accesso nel negozio.

Commenta per primo