Il nuovo bando per le imprese innovative riparte da Perugia
PERUGIA, 26-02-2026 – Il panorama dell’innovazione tecnologica italiana si prepara a una nuova accelerazione con il lancio ufficiale dell’edizione 2026 di UniCredit Start Lab. La celebre piattaforma di business, ormai giunta al suo dodicesimo anno di attività ininterrotta, riapre i battenti per individuare e sostenere le realtà emergenti più promettenti del territorio nazionale. Con un track record che vanta circa 9.000 progetti analizzati e oltre 700 giovani imprese accompagnate nel loro percorso di scalabilità, l’iniziativa si conferma come uno dei motori principali per la trasformazione del tessuto produttivo italiano in chiave hi-tech. Le candidature resteranno aperte fino al prossimo 25 marzo, offrendo a inventori e imprenditori una finestra privilegiata per accedere a un ecosistema di contatti, competenze e risorse finanziarie di primo livello, come riporta il comunicato di Rosanna Li Mandri – Media Relations UniCredit.
Il dinamismo del Centro Nord: l’Umbria al centro della scena
L’analisi dei dati territoriali aggiornati all’inizio del 2026 rivela un’area Centro Nord estremamente reattiva, dove Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria giocano un ruolo da protagoniste con oltre 2.280 entità attive tra startup e PMI innovative. Nel cuore di questa macro-area, l’Umbria si distingue con le sue 182 imprese ad alto contenuto tecnologico, dimostrando che la capacità di fare innovazione non dipende esclusivamente dalle dimensioni geografiche, ma dalla qualità delle idee e del network di supporto. Andrea Burchi, Regional Manager della divisione Centro Nord di UniCredit, ha sottolineato come l’innovazione non sia solo un concetto astratto, ma un pilastro strategico fondamentale per la competitività locale, capace di generare occupazione qualificata e di attrarre talenti che possano investire nel futuro del Paese.
I cinque settori chiave per la sfida tecnologica del futuro
L’edizione 2026 del bando ha confermato i cinque ambiti verticali su cui si concentrerà la selezione, puntando su mercati ad alto potenziale di crescita e impatto sociale. Il settore “Clean Tech” resta prioritario per le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile, mentre l’”Innovative Made in Italy” punta a rivoluzionare comparti storici come l’agrifood e la meccanica attraverso la robotica e l’Industria 5.0. Il “Digital” continua a trainare le adesioni, focalizzandosi su intelligenza artificiale, SaaS e Fintech. Non meno importanti sono il “Life Science”, dedicato alle biotecnologie e alla salute digitale, e l’”Impact Innovation”, che raggruppa tutti quei progetti capaci di generare un ritorno positivo concreto sull’ambiente e sulla società. Questa diversificazione permette di intercettare le eccellenze trasversali che caratterizzano l’inventiva italiana.
Focus su AI e leadership femminile nell’innovazione
Un elemento di forte novità per questa call è la profonda integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali, vista non più come una semplice opzione ma come un elemento di discontinuità che premia chi possiede visione e coraggio. I dati dell’edizione precedente evidenziano inoltre un trend incoraggiante per quanto riguarda la guida delle imprese: nel Centro Nord, il 23% delle startup candidate è a trazione femminile, un dato che supera la media nazionale del 21%. Questo dinamismo di genere si accompagna a una spiccata attitudine verso l’innovazione d’impatto, con percentuali di partecipazione superiori alla media italiana anche nei settori del Made in Italy tecnologico.
Le 10 startup selezionate per ognuna delle 5 categorie potranno accedere alla piattaforma di Start Lab che prevede:
-Partecipazione ad attività di business e investment matching con controparti industriali e finanziarie del network di UniCredit (oltre 100 le iniziative organizzate negli anni scorsi).
– Accesso alla piattaforma internazionale di UniCredit, banca paneuropea leader in 13 Paesi, attraverso la partecipazione a Tech Day internazionali, l’accesso prioritario al Global Startup Program promosso da ICE e a una rete di investitori esteri.
-Piattaforma a impatto composta da iniziative ad hoc per female founders, un verticale di dedicato all’impact innovation e la partecipazione alle diverse tappe degli ESG TECH DAY organizzati da UniCredit.
-Training manageriale avanzato, tramite la Startup Academy e workshop tematici.
UniCredit – Public
– Programma di mentorship personalizzata con professionisti ed esperti dell’ecosistema dell’innovazione; l’assegnazione di un gestore UniCredit dedicato al supporto alla crescita.
– Premio di 10.000 euro per la prima classificata di ogni categoria
Le candidature per l’edizione 2026 sono aperte sino al prossimo 25 marzo. Per partecipare o ottenere maggiori informazioni, è possibile inviare una richiesta a: unicreditstartlab@unicredit.eu

Commenta per primo