Spaccate a raffica in viale Roma a Perugia, la popolazione è stremata

Furto con spaccata, la polizia arresta due uomini

Rubati strumenti medici, residenti esasperati denunciano nuovi raid

Una giovane professionista di Perugia ha lanciato un appello pubblico dopo l’ennesimo episodio di vandalismo e furto avvenuto lungo viale Roma, dove negli ultimi giorni si sono moltiplicati i casi di auto danneggiate. La donna, vittima dell’ultimo assalto nella notte tra domenica e lunedì, ha visto sparire lo zaino contenente strumentazione medica indispensabile per il suo lavoro, sottratta da ignoti dopo la rottura del finestrino posteriore.

Il suo messaggio, diffuso anche sui social, è chiaro: «Quegli strumenti non hanno valore per chi li ha presi, ma per me sono essenziali. Restituitemeli». Un invito che riflette la frustrazione di chi subisce un danno non solo materiale, ma anche professionale.

Il fenomeno delle spaccate continua a ripetersi con cadenza regolare. Negli ultimi quindici giorni, almeno cinque veicoli sono stati presi di mira. Modalità sempre simili: un vetro infranto, un braccio che si infila nell’abitacolo e oggetti portati via in pochi secondi. Spesso il bottino è di scarso valore, ma i danni restano pesanti e costosi da riparare.

I residenti denunciano da tempo una situazione insostenibile, scrive Egle Priolo su Il Messaggero. «La strada si svuota la sera e diventa terreno facile per chi vuole colpire», raccontano alcuni abitanti, sottolineando come il fine settimana sia il momento più critico. Portafogli, borse, occhiali da sole e zaini sono tra gli oggetti più ricercati, ma non mancano episodi in cui vengono sottratti beni di grande utilità, come nel caso della professionista.

La paura e l’esasperazione crescono. Gli assalti rapidi e silenziosi lasciano dietro di sé non solo vetri rotti e abitacoli devastati, ma anche un senso di insicurezza diffuso. La comunità chiede maggiore attenzione e controlli più serrati, affinché viale Roma non resti sinonimo di raid notturni e di un incubo che si ripete senza tregua.

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