La presidente Bistocchi saluta il mandato e richiama all’unità
Il comunicato diffuso dall’Agenzia Consiglio Regionale dell’Umbria (Acs) riporta le parole della presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, che ha voluto rivolgere un messaggio di augurio e incoraggiamento al nuovo Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, ufficialmente entrato in carica.
La presidente ha espresso la propria fiducia nella capacità del nuovo vertice accademico di guidare l’Ateneo in un’epoca segnata da forti divisioni sociali, sottolineando l’importanza di promuovere un modello di formazione inclusiva e di aprire l’Università al dialogo con il territorio. “Il futuro – ha osservato – deve essere costruito insieme, valorizzando la bellezza dell’Umbria e portandone l’unicità nel mondo”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di un impegno collettivo per un’educazione che unisca e non escluda.
Bistocchi ha ricordato come Marianelli, grazie alla sua determinazione e capacità di ascolto, abbia sempre dimostrato attenzione verso la comunità universitaria e civile, interpretando il ruolo accademico come servizio pubblico e opportunità di crescita condivisa.
Nel suo intervento, la presidente ha voluto anche ringraziare il rettore uscente Maurizio Oliviero per i risultati conseguiti nel corso del suo mandato, riconoscendo il valore del lavoro svolto in anni di trasformazioni e sfide. “L’eredità lasciata da Oliviero – ha sottolineato – costituisce una base solida su cui proseguire il cammino dell’Ateneo”.
La presidente dell’Assemblea legislativa ha ribadito che le istituzioni umbre saranno al fianco del nuovo Rettore in ogni fase del suo percorso, a partire proprio dall’organo che lei rappresenta. “L’Università – ha aggiunto – deve rimanere un luogo di studio libero, di formazione critica e di partecipazione attiva alla vita sociale, perché la cultura resta il miglior antidoto contro ogni forma di individualismo, estremismo e violenza”.
Il messaggio, diffuso nella giornata del 31 ottobre 2025, intende sottolineare il valore del sapere come strumento di coesione e crescita per l’intera comunità umbra, chiamata a guardare con fiducia al futuro e a investire sulle nuove generazioni come motore di innovazione e dialogo civile.

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