Traffico in crescita, bollino rosso su strade e autostrade

Traffico in crescita, bollino rosso su strade e autostrade

Rafforzati i presìdi Anas in vista dell’esodo estivo

Il terzo weekend di luglio inaugura l’aumento progressivo del traffico estivo lungo la rete stradale e autostradale italiana. Lungo i principali assi viari gestiti da Anas, è atteso un consistente flusso di veicoli in uscita dai grandi centri urbani in direzione delle principali località turistiche: verso sud le coste, verso nord le montagne e i confini di Stato. L’intensificazione della circolazione rappresenta una prima fase dell’esodo estivo, che entrerà nel vivo dalla prossima settimana.

Oggi, nel pomeriggio e nella serata, è previsto bollino rosso, stessa previsione per la mattinata di sabato 19 luglio e il pomeriggio di domenica 20, giornata caratterizzata dai primi rientri da brevi soggiorni. In questa fase, si moltiplicano gli spostamenti per vacanze brevi, che rappresentano il preludio alla migrazione estiva di lungo periodo che si attiverà nelle prossime settimane.

Anas ha predisposto un piano operativo volto a garantire maggiore fluidità alla circolazione. Sono state ottimizzate le attività nei cantieri non sospendibili e rafforzata la presenza del personale su tutta la rete. L’intervento è mirato a minimizzare i disagi per gli automobilisti e a migliorare la sicurezza stradale, in concomitanza con l’incremento dei volumi di traffico.

Presidi attivi in tutta Italia, con 2.500 operatori in turnazione distribuiti tra personale tecnico, addetti alla viabilità e operatori delle sale di monitoraggio territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. Questi centri garantiranno il controllo continuo, h24, delle condizioni di circolazione, intervenendo in tempo reale in caso di criticità.

Tra le situazioni più rilevanti, in Veneto è stata riaperta la statale 51 “di Alemagna” a San Vito di Cadore, nel Bellunese, chiusa nei giorni scorsi a causa di frane e maltempo. Il transito, previsto inizialmente dalle 7, è stato anticipato alle 6 e sarà consentito fino alle 20 ogni giorno, con il coordinamento tra Anas, Prefettura e amministrazioni locali.

In Piemonte, è stato ripristinato il collegamento attraverso il nuovo tunnel di Tenda, tra la provincia di Cuneo, l’Imperiese e la Costa Azzurra. Il transito sarà a senso unico alternato, nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 21, secondo un accordo raggiunto in sede CIG a Torino. Il regime sarà attivo fino al 14 settembre, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti transfrontalieri nel periodo di massimo traffico turistico.

Nel Lazio, si prevedono volumi elevati in entrata e uscita dalla Capitale. Interessate le principali arterie: il Grande Raccordo Anulare, la A91 “Roma–Fiumicino”, la SS148 “Pontina”, la SS7 “Appia”, la SS1 “Aurelia” e la SS2 “Cassia”, direttrici che collegano Roma alle mete costiere e dell’entroterra, soprattutto in direzione sud e nord-est.

Nel resto del Paese, l’attenzione è concentrata sugli itinerari diretti verso le località marittime e montane. A sud, si prevede traffico intenso lungo le direttrici adriatica, tirrenica e jonica, e sui principali valichi alpini, da cui transitano molti vacanzieri diretti in Francia, Slovenia e Croazia. Anche i centri urbani maggiori saranno al centro degli spostamenti, con uscite e rientri legati a vacanze brevi o weekend lunghi.

Tra le arterie maggiormente interessate figurano la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, la SS106 “Jonica” e la SS18 “Tirrena Inferiore” in Calabria, la SS131 “Carlo Felice” in Sardegna, la E45 (SS675 e SS3 bis) tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, e la SS16 “Adriatica”, che collega Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto.

Al nord, i raccordi RA13 e RA14 in Friuli Venezia Giulia saranno sottoposti a forti pressioni in direzione dei confini. In Lombardia si prevede intensità sulla SS36 del Lago di Como e dello Spluga, mentre in Liguria sotto osservazione è la SS45 di Val Trebbia. In Valle d’Aosta sarà cruciale il flusso sulla SS26, mentre la SS309 Romea sarà monitorata tra Emilia-Romagna e Veneto per i collegamenti con le spiagge adriatiche.

Per garantire una maggiore sicurezza e ridurre i rallentamenti, è stato disposto il divieto di circolazione dei mezzi pesanti: sabato 19 luglio dalle 8 alle 16, e domenica 20 luglio dalle 7 alle 22. Il provvedimento riguarda i veicoli con massa superiore alle 7,5 tonnellate, esclusi quelli autorizzati per il trasporto di merci deperibili o essenziali.

L’aumento del traffico, previsto in ulteriore intensificazione a partire dalla prossima settimana, sarà seguito in tempo reale grazie al presidio dei punti nevralgici della rete, alle operazioni di vigilanza mobile e all’intervento coordinato tra strutture centrali e territoriali. L’obiettivo, come dichiarato da Anas, è assicurare viabilità efficiente, tempi di percorrenza ottimizzati e un’esperienza di viaggio più sicura per tutti gli utenti.

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