Niente Arena venerdì 11 ma Angelique Kidjio in piazza IV Novembre
Di Antonella Valoroso
Dopo l’anteprima dedicata ai quarant’anni di collaborazione con il Berklee College of Music di Boston, si apre ufficialmente oggi l’edizione 2025 di Umbria Jazz, una maratona di circa 250 eventi che fino al 20 luglio trasformeranno Perugia in un “villaggio globale” della musica.
Sarà un inizio atipico, con il main stage dell’Arena Santa Giuliana che questa sera resterà in silenzio mentre la musica ha cominciato a inondare le strade e le piazze di Perugia già alle 13:00 con un doppio appuntamento: il trio gypsy jazz Accordi Disaccordi alla Bottega del Vino e il pianista e cantante Mitch Woods ai Giardini Carducci.
Il pomeriggio proseguirà con gli Sticky Bones, alle 17:00 sullo stesso palco.
Alle 18:00 torna l’immancabile street parade dei Funk Off, mentre Mitch Woods si esibirà alle 18:30 nel suggestivo Priori Secret Garden.
Dalle 19:30, alla Terrazza Swing del Mercato Coperto, spazio alle travolgenti esibizioni dei Sugarpie & The Candymen.
Sul palco di Piazza IV Novembre, dalle 19:00, le raffinate sonorità del Faculty Jazz Combo dell’Università del South Carolina e, a seguire, i Delta Wires.
Alle 22:00, sempre in Piazza IV Novembre, ci sarà poi l’attesissimo concerto gratuito della carismatica Angélique Kidjo. Sarà una serata di grande musica ma soprattutto «un regalo alla città», come ha sottolineato Stefano Mazzoni, presidente della Fondazione UJ.
Angélique Kidjo è una delle voci più potenti e influenti della musica mondiale contemporanea. Nata a Ouidah, in Benin, nel 1960, ha saputo unire le sue radici africane con le sonorità del soul, del jazz, del funk, del reggae e del pop internazionale, affermandosi come artista cosmopolita e militante. Vincitrice di cinque Grammy Awards, Kidjo è celebre per la sua presenza scenica travolgente, la voce intensa e il carisma naturale, ma anche per l’impegno sociale e politico che ha sempre affiancato alla musica. Il suo repertorio fonde ritmi dell’Africa occidentale con arrangiamenti jazz e orchestrazioni moderne, reinterpretando anche grandi classici internazionali, come quelli di Talking Heads, Celia Cruz o Miriam Makeba. Il suo album Remain in Light (2018), tributo afro-funk al celebre disco dei Talking Heads, e Mother Nature (2021), che affronta temi ambientali e sociali con una nuova generazione di musicisti africani, confermano la sua capacità di rinnovarsi e di dialogare con le urgenze del presente.
Parallelamente alla carriera musicale, Kidjo è ambasciatrice UNICEF e attivista per i diritti delle donne, dell’infanzia e per la tutela della cultura africana. Nel 2023 è stata inserita da Time Magazine nella lista delle 100 personalità più influenti del mondo.
A Umbria Jazz 2025, Kidjo presenta il progetto “HOPE”, un concerto pensato come messaggio di forza e rinascita, che intreccia canti tradizionali, ritmi tribali e testi dedicati alla resilienza umana. La sua presenza sul palco di Piazza IV Novembre rappresenta non solo un momento musicale di altissimo livello, ma anche un gesto simbolico: unire le culture attraverso la voce e il ritmo, in una delle piazze più belle e cosmopolite d’Italia.

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