“Non archiviate la vita, amatela anche nella fragilità”
In 3.000 al Percorso Verde – Una vasta folla di bambini e giovani ha partecipato alla Giornata diocesana dei Gr.Est dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, svoltasi il 18 giugno al Percorso Verde “Leonardo Cenci” di Pian di Massiano. L’evento, che apre ufficialmente le attività estive degli oratori della diocesi, ha visto la presenza di circa 4.000 bambini e 1.200 animatori, formati e sostenuti dall’ANSPI (Associazione Nazionale San Paolo Italia), che affianca gli oratori con materiali didattici e formazione educativa.
L’arcivescovo Ivan Maffeis ha rivolto il proprio saluto ai partecipanti portando con sé l’eco dell’incontro avuto il giorno precedente in Vaticano con Papa Francesco, che ha ricevuto i vescovi italiani. Al termine dell’incontro, Maffeis ha invitato il Pontefice a Perugia, ricevendo in risposta un sorriso carico di benevolenza e la consapevolezza delle difficoltà logistiche. Il Papa ha però affidato ai vescovi e agli animatori un’esortazione precisa: “Non smettete di annunciare il Vangelo con la sua freschezza ai più piccoli. Portate loro la vita nuova che nasce dall’incontro con Gesù, trasmettete entusiasmo e speranza, attraverso una vita fatta di servizio, di apertura agli altri e di relazioni autentiche”.
Maffeis, richiamando quel messaggio, ha rivolto un forte appello ai ragazzi: “Non rinchiudete la vostra vita in un cassetto. Vivetela con entusiasmo, con passione”. L’arcivescovo ha condiviso con i presenti un momento di profonda emozione vissuto poche ore prima nella parrocchia di San Barnaba, dove aveva partecipato a una veglia per un giovane da lui cresimato, recentemente scomparso. Ha sottolineato quanto fosse toccante vedere tanti giovani stringersi attorno alla famiglia del defunto, ricordando così l’importanza di custodire la vita nella sua bellezza ma anche nella sua vulnerabilità.
In 3.000 al Percorso Verde
Nel corso della sua omelia, Maffeis ha sottolineato come il Vangelo sia la chiave per uscire dalle paure e dalle comodità che impediscono l’incontro con gli altri. Ha augurato a tutti i partecipanti di vivere una vita piena, costruita sul dono di sé, sulla relazione e sull’affetto, esortandoli a essere fonte di benedizione per chiunque incontrino.
Durante la giornata, anche le istituzioni civili hanno manifestato la loro vicinanza al mondo degli oratori. Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha lodato il clima di festa e di gioia che ha pervaso l’evento. Rivolgendosi ai giovani partecipanti, ha ricordato quanto sia prezioso poter vivere momenti di felicità condivisa, in contrasto con le difficoltà che molti loro coetanei affrontano in altre parti del mondo segnate dalla guerra, facendo riferimento esplicito ai conflitti in Medio Oriente e in Ucraina.
Presciutti ha esortato i ragazzi a vivere l’esperienza dei Gr.Est con impegno e partecipazione, nella consapevolezza che si tratta di un’occasione unica per crescere insieme, creare legami e lasciare un ricordo indelebile nella propria memoria. Ha ringraziato la Diocesi, i parroci e gli animatori per l’impegno nel garantire alle famiglie un’estate serena e significativa per i propri figli, sottolineando l’importanza di questo servizio nella vita delle comunità locali.
In 3.000 al Percorso Verde
Anche la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, è intervenuta nel corso della giornata, definendo l’evento un’immagine concreta e tangibile di comunità e partecipazione. Ha descritto l’entusiasmo dei ragazzi, coinvolti nei canti e nei balli insieme agli animatori, come simbolo di una società capace di costruire relazioni tra generazioni. Ha riconosciuto il valore degli oratori, definendoli un esempio reale di vicinanza e sostegno reciproco, in un tempo in cui le famiglie necessitano di accompagnamento concreto.
Ferdinandi ha fatto riferimento al tema scelto per l’edizione di quest’anno dei Gr.Est, “Il mio tesoro”, invitando ciascun ragazzo a custodire con cura ciò che rende unica la propria persona: passioni, talenti e sogni. Ha incoraggiato a non chiudersi in sé stessi, ma a vivere l’apertura verso gli altri come fonte autentica di felicità. In un’epoca dominata dall’individualismo, ha ribadito l’importanza di coltivare l’attenzione reciproca come via per costruire una società più umana.
La giornata ha rappresentato l’avvio simbolico e concreto delle numerose attività estive organizzate dagli oratori della diocesi, che durante le prossime settimane accoglieranno migliaia di bambini offrendo loro giochi, laboratori, momenti di preghiera e percorsi educativi. Il lavoro degli animatori, formato grazie alla collaborazione con l’ANSPI, è il fulcro su cui poggia l’intera proposta, centrata sulla crescita personale e comunitaria.
Con la benedizione dell’arcivescovo Maffeis, i partecipanti hanno dato inizio ufficialmente a un’estate all’insegna della condivisione, della gioia e del Vangelo vissuto nel quotidiano. L’augurio espresso è che ciascuno possa diventare testimone di bene, portatore di affetto e promotore di amicizia, vivendo la propria età con consapevolezza e apertura. La Giornata diocesana dei Gr.Est ha così ribadito il ruolo centrale degli oratori nella vita della Chiesa e della comunità civile, come spazi in cui crescere insieme, educare alla responsabilità e seminare fiducia nel futuro.

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