Un viaggio sonoro del celebre violoncellista, dirigerà l’orchestra barocca “Il Pomo d’Oro”
di RitaPaltracca
Il Trasimeno Music Festival festeggia la sua XX edizione con un evento di straordinaria intensità artistica e simbolica. Il 1° luglio 2025, alle ore 21, sul palcoscenico dello storico Teatro del Pavone (Piazza della Repubblica) a Perugia, si terrà uno dei concerti più attesi della rassegna: “Al-Bunduqiyya: il concerto perduto”, con protagonista l’eclettico violoncellista e compositore Giovanni Sollima, artista di fama internazionale noto per la sua capacità di fondere linguaggi musicali diversi e creare esperienze emotivamente coinvolgenti.
Giovanni Sollima, che oltre a esibirsi come violoncellista, dirigerà l’orchestra barocca Il Pomo d’Oro, ensemble di fama internazionale specializzato nell’interpretazione filologica della musica del XVII e XVIII secolo. Il programma prevede composizioni di grandi autori veneziani come Tartini e Vivaldi, ma si spingerà anche oltre i confini canonici, includendo musiche tradizionali albanesi e cipriote, rielaborate e reinterpretate per l’occasione oltre a composizioni originali del violoncellista.
Il titolo del concerto, “Al-Bunduqiyya”, è la traslitterazione araba dell’antico nome di Venezia, città che nel XVIII secolo rappresentava un crocevia di culture, lingue e religioni. La Serenissima era infatti un punto di incontro tra l’Europa e il mondo mediterraneo, tra Oriente e Occidente. L’appuntamento musicale si propone di evocare quello spirito cosmopolita, attraverso un viaggio musicale che attraversa epoche, stili e geografie, rivelando legami inaspettati tra il repertorio barocco e le tradizioni popolari di diverse sponde del Mediterraneo.
Giovanni Sollima, violoncellista di fama internazionale e il compositore italiano le cui opere sono più eseguite al mondo. Ha collaborato con Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Ivan Fischer, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Toni Florio, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Antonio Albanese e con orchestre come la Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Liverpool Philharmonic (Artist in Residence 2015), Royal Concertgebouw Orchestra, Moscow Soloists, Berlin Konzerthausorchester, Australian Chamber Orchestra, Il Giardino armonico, Cappella Neapolitana, Accademia Bizantina, Holland Baroque Society, Budapest Festival Orchestra. Il musicista suona un violoncello di Francesco Ruggieri (Cremona, 1679).
Una serata da non perdere nel cuore dell’Umbria. Il cartellone Trasimeno Music Festival 2025, è diretto da Angela Hewitt, che da vent’anni porta in Umbria grandi nomi della musica classica internazionale, con un’attenzione particolare alla qualità, all’originalità dei programmi e alla bellezza dei luoghi.
Info e biglietti disponibili online sul sito: ticketitalia.com

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