Accoltellato in centro a Terni, arrestata 19enne ucraina

Accoltellato in centro a Terni, arrestata 19enne ucraina

Complice in fuga con coltello e smartphone della vittima

Accoltellato in centro –  Un ragazzo di 21 anni, di origine romena, è stato aggredito, rapinato e accoltellato al collo nel cuore della notte a Terni da due ragazze che conosceva. L’episodio è avvenuto in via Castello, zona centrale già teatro di altri episodi simili nei mesi scorsi. La vittima è stata avvicinata da due giovani donne mentre passeggiava da solo: le due hanno tentato di sottrargli il cellulare e, alla sua reazione, una di loro ha estratto un coltello colpendolo al collo.

I carabinieri del radiomobile sono intervenuti pochi minuti dopo, allertati da un passante che aveva assistito alla scena. Il ragazzo, ferito ma cosciente, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Terni. I medici hanno diagnosticato lesioni lievi, con una prognosi di sei giorni. Sul suo corpo erano evidenti i segni dell’aggressione.

Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le ricerche. In breve tempo hanno individuato una delle due ragazze, una 19enne ucraina, mentre cercava di nascondersi dietro a un’auto parcheggiata non lontano dal luogo dell’aggressione. Fermata e condotta in caserma, è stata riconosciuta come una vecchia conoscenza degli investigatori: ha precedenti specifici per rapina ed è senza fissa dimora, nonostante risulti residente nella provincia.

Accoltellato in centro

La giovane, scrive Nicoletta Gigli su il Messaggero, era stata scarcerata da poco dal carcere di Perugia, dove si trovava per una rapina avvenuta lo scorso anno all’Ipercoop. In quell’occasione, insieme a un complice kosovaro di 25 anni, aveva sottratto bottiglie di liquore aggredendo il direttore del supermercato. Condannata a due anni, era tornata libera solo di recente.

Nel nuovo episodio, secondo quanto riferito dal 21enne aggredito, le due ragazze lo avevano avvicinato con la scusa di parlare, per poi cercare di strappargli il telefono dalle mani. Alla sua resistenza, una delle due ha estratto un coltello colpendolo al collo. Mentre la giovane ucraina veniva fermata, l’altra complice si è dileguata nei vicoli del centro storico, portando con sé lo smartphone rubato e l’arma usata per colpire.

La ragazza arrestata è stata trasferita nella casa circondariale di Capanne, a Perugia, con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali. Lunedì mattina, davanti al giudice Barbara Di Giovannantonio, è stata convalidata la misura cautelare in carcere. L’indagine prosegue per rintracciare la seconda giovane, attualmente irreperibile.

Accoltellato in centro

Gli investigatori dell’Arma stanno raccogliendo ulteriori elementi per ricostruire nei dettagli la dinamica della rapina, basandosi anche sulle immagini di videosorveglianza della zona e su eventuali altre testimonianze. La vittima ha confermato di conoscere entrambe le ragazze e ha fornito una descrizione precisa della complice ancora in fuga.

L’episodio ha riacceso l’allarme sicurezza nel centro cittadino, già segnato da recenti aggressioni analoghe. Solo pochi mesi fa, a febbraio, un 23enne ternano era stato minacciato con un coltello in via Castello da tre uomini, che gli avevano sottratto il computer portatile.

In questo nuovo caso, a destare particolare preoccupazione è l’età delle responsabili, nonché la violenza improvvisa e il contesto urbano in cui si è verificato l’attacco. La zona, frequentata anche nelle ore notturne, non è nuova a simili episodi, ma l’impiego di un’arma bianca in pieno centro e il coinvolgimento di soggetti già noti alle forze dell’ordine stanno orientando le indagini verso un possibile contesto criminale strutturato.

I carabinieri stanno inoltre verificando se le due ragazze possano essere coinvolte in altri episodi analoghi o se facciano parte di un gruppo più ampio dedito a furti e rapine in centro. La descrizione fornita dalla vittima e il confronto con segnalazioni precedenti potrebbero rivelarsi fondamentali per risalire all’identità della complice e a eventuali altri componenti del gruppo.

La giovane arrestata resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini continuano senza sosta per assicurare alla giustizia la seconda ragazza coinvolta nell’aggressione e per chiarire eventuali collegamenti con altre rapine avvenute di recente nella stessa area.

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