Roberto Fabbri Presenta “Battisti in Classica” a Terni

Roberto Fabbri Presenta "Battisti in Classica" a Terni

Un omaggio a Lucio Battisti con il quartetto d’archi

Il chitarrista e compositore Roberto Fabbri presenterà il suo nuovo progetto discografico, “Battisti in Classica”, il prossimo 15 maggio alle ore 21.00 presso la Biblioteca CLT Arvedi AST di Terni. L’evento, inserito nella stagione concertistica del Conservatorio Giulio Briccialdi, vedrà Fabbri esibirsi accompagnato da un quartetto d’archi formato dagli allievi del conservatorio: Ludovico Portarena e Chiara Monti ai violini, Filippo Sodi alla viola e Domenico Angelosanti al violoncello.

Il concerto, inizialmente previsto per il 24 aprile, è stato rimandato per rispetto del lutto nazionale a seguito della morte di Papa Francesco. La serata offrirà una rara interpretazione delle celebri canzoni di Lucio Battisti, riarrangiate per chitarra e orchestra. Il progetto discografico, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in digital download, raccoglie 14 successi del cantautore italiano, rielaborati in una raffinata versione orchestrale. Il disco, distribuito da Sony Music Italia, porta il titolo “I successi di Lucio Battisti in cover per chitarra”.

Roberto Fabbri, docente di chitarra al Conservatorio Giulio Briccialdi, è noto per il suo contributo alla didattica musicale e per la sua carriera concertistica internazionale. Con un’esperienza di oltre venti anni nell’insegnamento, ha formato numerosi allievi che hanno raggiunto importanti traguardi professionali, vincendo concorsi internazionali e ottenendo riconoscimenti. L’esibizione del 15 maggio segna un momento significativo nella sua carriera, con un tributo a un gigante della musica italiana attraverso la sua chitarra classica.

La chitarra di Fabbri, che ha già conquistato il pubblico con i suoi album precedenti come “Beyond”, “No Words” e “Nei tuoi occhi”, sarà accompagnata per l’occasione da un quartetto d’archi che aggiungerà una dimensione unica alle celebri melodie di Battisti. Le sue recenti produzioni discografiche, tra cui “Guitar Pure Emotions” e “Italian & International Pop Songs on Classical Guitar”, esplorano la fusione tra la chitarra classica e vari generi musicali, tra cui la musica da film e il pop internazionale.

Con “Battisti in Classica”, Fabbri intende avvicinare un pubblico più ampio alla chitarra classica, utilizzando la sua chitarra Ramirez, strumento utilizzato anche dal leggendario Andrés Segovia. Le esecuzioni in programma offrono una prospettiva diversa delle canzoni di Battisti, in cui la bellezza della musica popolare italiana si fonde con l’eleganza della musica classica. L’arrangiamento orchestrale per quartetto d’archi arricchisce ulteriormente il lavoro, creando un ponte tra la tradizione musicale popolare e la cultura classica.

L’evento del 15 maggio fa parte di una serie di appuntamenti musicali a Terni, che vedranno Fabbri impegnato anche il 3 maggio con la Banda Sinfonica del Conservatorio Giulio Briccialdi, diretta da Paolo Venturi. In quell’occasione, Fabbri si esibirà come solista con l’orchestra, interpretando “Asturias” di Isaac Albéniz, un celebre pezzo del repertorio chitarristico, in una versione speciale per chitarra e orchestra di fiati. Inoltre, il 21 giugno, in occasione della Giornata Mondiale della Musica, Fabbri dirigerà un concerto con l’orchestra di chitarre composta dagli allievi del Conservatorio e delle scuole musicali della regione Umbria.

Roberto Fabbri è riconosciuto come uno dei principali chitarristi classici contemporanei, con una carriera che lo ha portato a esibirsi nei principali festival musicali e nelle sale da concerto più prestigiose in Europa, America, Russia e Asia. Le sue oltre 50 pubblicazioni per chitarra, tradotte in cinque lingue, hanno venduto oltre 300.000 copie, consolidando il suo ruolo di riferimento nel panorama musicale internazionale. Il suo percorso artistico è contraddistinto da un costante impegno nella divulgazione della musica classica attraverso la chitarra, in particolare con opere che spaziano dai brani originali alle rivisitazioni dei grandi successi della musica popolare.

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