Luca Stemperini della CPS di Perugia al CNPC 2024: il lavoro svolto

A Tivoli si è tenuto il Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta (CNPC)

Luca Stemperini della CPS di Perugia

Luca Stemperini della CPS di Perugia al CNPC 2024: il lavoro svolto

Di Tommaso Benedetti

Si è tenuto il Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta (CNPC), l’evento annuale che riunisce i Presidenti delle Consulte Provinciali Studentesche (CPS) provenienti da ogni angolo d’Italia. Organizzato con cura dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, il CNPC rappresenta un momento cruciale di discussione e pianificazione per il futuro dell’istruzione nel Paese, mettendo al primo posto la rappresentanza studentesca.

Uno dei punti focali di questa edizione del CNPC è stata la 5^ commissione, dedicata all’Educazione Civica, alla Legalità e alle pari opportunità. Qui, il Presidente della CPS di Perugia, Luca Stemperini, ha svolto un ruolo di rilievo, portando avanti proposte innovative e cruciali. Stemperini ha concentrato il suo intervento su due temi di estrema importanza: il contrasto alle mafie e la sensibilizzazione all’inclusività nelle scuole.

Ha sottolineato l’importanza di educare gli studenti fin da subito sulle tematiche legate alla criminalità organizzata, promuovendo una cultura della legalità e di contrasto alle mafie. Il suo intervento ha trovato ampio consenso tra tutti i partecipanti al CNPC, che hanno riconosciuto l’urgenza di affrontare questo problema a livello nazionale. Ma non è finita qui. Stemperini ha anche posto particolare enfasi sull’inclusività nelle scuole, con un focus specifico sul tema della Celiachia. Ha evidenziato la necessità di sensibilizzare gli studenti e il personale scolastico sull’importanza di fornire supporto e accoglienza agli studenti affetti da questa patologia, garantendo loro pari opportunità di apprendimento e partecipazione, in linea con le Leggi nazionali.

Le idee emerse nei dibattiti delle commissioni verranno ora attentamente esaminate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, oltre che dal Ministro Giuseppe Valditara. L’intento è quello di sviluppare politiche e programmi educativi mirati, volti a promuovere la legalità, l’inclusività e un coinvolgimento attivo dei cittadini nelle scuole italiane

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