Premio letterario nazionale Clara Sereni, gli otto scrittori finalisti
Nella cornice della quarta edizione del prestigioso Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, otto talentuosi scrittori si sono distinti come finalisti nelle categorie Sezione Editi e Inediti. Maria Grazia Calandrone con “Dove non mi hai portata”, Daniele Mencarelli con “Fame d’aria”, e Elvira Muji con “La buona condotta” rappresentano con orgoglio la Sezione Editi, mentre Mario Falcone con “Ritorno all’acqua”, Flavia Ganzenua con “Sud Africa splendidi”, Anna Gasco con “La storia taciuta”, Chiara Laurito con “L’apprendistato dell’aragosta” e Paulina Jadwiga Spiechowicz con “Così vivevano l’estate” emergono come i finalisti nella sezione Inediti.
[su_panel color=”#000000″ border=”3px solid #101010″ shadow=”-1px -1px 12px #c3b5b5″ radius=”16″]
[/su_panel]La cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori si terrà sabato 11 novembre alle 17 presso la Sala dei Notari, promettendo un momento di celebrazione per l’eccellenza letteraria e l’innovazione creativa. Il premio, presieduto dalla giornalista Benedetta Tobagi e con la Senatrice Liliana Segre come Presidente Onoraria, è stato promosso dall’Associazione culturale Officina delle Scritture e dei Linguaggi e ali&no editrice, con il supporto del Comune di Perugia e della rivista letteraria Noidonne.
[su_panel color=”#000000″ border=”3px solid #101010″ shadow=”-1px -1px 12px #c3b5b5″ radius=”16″]Clara Sereni era una scrittrice, giornalista e traduttrice italiana, nata a Roma il 28 agosto 1946. È stata una delle fondatrici del Canzoniere Internazionale, con cui ha inciso alcuni album e singoli. Si è imposta all’attenzione della critica e del pubblico con il libro d’esordio: Sigma Epsilon (1974), una rivisitazione in chiave autobiografica del frenetico impegno politico che aveva caratterizzato la sua generazione. La sua seconda opera, Casalinghitudine, scritta tredici anni più tardi, è una specie di ricettario in cui ogni piatto è legato a un momento particolare del proprio passato, a un ricordo incancellabile. Clara Sereni viveva a Perugia ed è la madre di Matteo, un ragazzo autistico avuto con lo sceneggiatore Stefano Rulli1. È morta il 25 luglio 20182.[/su_panel]

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