Chicago, omicidio Diego Damis, è un 18enne, svolta nelle indagini

Chicago, omicidio Diego Damis, è un 18enne, svolta nelle indagini

Chicago, omicidio Diego Damis, è un 18enne, svolta nelle indagini

Preso l’assassino di Diego Damis, il perugino di 41 anni che il 25 febbraio è stato brutalmente accoltellato a Chicago, dove viveva dal 2015. A raccontarlo ai media locali umbri è la sorella Laura che si trova negli Usa, insieme ad un altro fratello. Diego è stato ucciso nei pressi di Hyde Park, lungo South Greenwood Avenue mentre tornava dal The Cove Lounge, il locale dove lavorava come barista.


Fonte: Quotidiani locali dell’Umbria, Agenzia nazionale stampa associata
Fox32 Chicago


La polizia di Chicago ha arrestato un 18enne, che, secondo quanto riportato da Fox, avrebbe seguito Diego all’uscita del locale per poi accoltellarlo e rubargli il portafoglio, impossessandosi del portafogli, dei pochi dollari in contanti che portava con sé e della carta di credito.. I filmati di alcune telecamere di videosorveglianza sono stati la svolta. Diego si piega sulle ginocchia e cade all’indietro e il suo aggressore si allontana col misero bottino. Diego sarebbe morto pochi minuti più tardi, alle 6.40, al Chicago Medical Center.

Nel video di sorveglianza il 18enne indossa una giacca bicolore dei New York Yankees e porta una borsa a tracolla. Poche ore prima del delitto viene visto con gli stessi vestiti ma con una felpa con cappuccio blu, trovata poi nei pressi del luogo dell’accoltellamento.

Alle 5.25, dopo l’accoltellamento di Kenwood, il presunto assassino è andato alla Bp di S. Lake Park Avenue, a una decina di isolati di distanza dal luogo dell’accoltellamento, per comprare un pacchetto di sigarette Newport – spiega Fox32 Chicago – utilizzando la carte di credito di Damis.

Nel corso delle perquisizioni gli agenti, che hanno rintracciato l’abitazione del presunto assassino, hanno sequestrato il portafoglio di Damis, la carta di credito e un coltello. Il presunto assassino ora è in carcere su ordine del giudice.

La sorella Laura si trova da giorni negli Stati Uniti, insieme a un altro fratello, Andrea. Sabato hanno partecipato alla veglia funebre in ricordo di Diego e in quell’occasione sono stati convocati dalla polizia.

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