Fabio Paparelli, per promuovere l’Umbria, anche al TG 5 oltre che al Tg4

L'assessore e il Professore invitano umbri e non umbri a tornare in regione e anche in Valnerina

Fabio Paparelli, per promuovere l'Umbria, anche al TG 5 oltre che al Tg4

Fabio Paparelli, per promuovere l’Umbria, anche al TG 5 oltre che al Tg4 PERUGIA – Fabio Paparelli, assessore al turismo della regione dell’Umbria, sarà oggi al TG5. Questo è quanto annunciato dal suo ufficio. Il responsabile dell’assessorato del settore che sta registrando, a causa, una crisi senza precedenti in questi ultimi tempi ci sta “mettendo la faccia” affinché il messaggio dall’Umbria parta forte e chiaro: la regione, ad eccezione della Valnerina e lo Spoletano, non è stata danneggiata dal sisma. Il più bel regalo che si possa fare alla nostra regione è quello che lo stesso Paparelli, insieme a Sgarbi, a ha lanciato qualche giorno fa al Tg4. E lo ha fatto in un servizio firmato dalla giornalista Tiziana Speranza.

«Il più bel gesto di solidarietà sarebbe quello di far ripartire il turismo, paesaggi incredibili per la loro straordinaria bellezza naturale, lontani dal terremoto che quattro mesi fa ha devastato alcune zone dell’Umbria», sono le parole dell’attacco del servizio andato in onda su TG 4 e firmato da Tiziana Sapienza. La giornalista Mediaset riporta l’appello dell’assessore al turismo, Fabio Paparelli, ospite, insieme al professor Vittorio Sgarbi, degli studi del TG4.

«Leonardo Da Vinci – dice Sapienza – diventa a sua insaputa testimonial della bellezza umbra. E questo dopo la scoperta che uno dei disegni più famosi della storia dell’arte, Il Paesaggio con fiume non riproduceva la Toscana di Da Vinci ma l’Umbria». Paparelli, nella sua intervista, ha detto che: «I paesaggi dell’Umbria si sposano perfettamente con quello che è il prodotto fondamentale dell’economia umbra, e cioè il paesaggio».

La Cascata delle Marmore, le colline a perdita d’occhio “il lago Trasimeno – dice Speranza – e i monumenti e le opere d’arte, i tartufi, la cucina, e tanto altro. Ricostruire ciò che il terremoto ha distrutto, ma preservare quel turismo che, proprio in questi anni era in crescita, in una regione che tanto ha da offrire.

Vottorio Sgarbi ha detto: “Dobbiamo venire e continuare a frequentare l’Umbria senza paura del terremoto. In qualche modo Leonardo – afferma il professore ravennate – diventa un testimonial, per dire ci sono stato, tornateci, perché qui il terremoto non c’è, ma c’è la bellezza.

Ora c’è da sperare che il professor Paparelli la “faccia” la metta anche nelle promozioni sulle pagine regionali. Il turismo è in crisi non solo esternamente, ma anche nella sua componente interna. Ad Assisi – per esempio – si ha paura anche di andare a messa e a temerlo sono gli stessi umbri.

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