Lo scoop di Panorama, Errani vuota il sacco: “Questa non è ricostruzione” AUDIO

"Macerie, stalle, casette: questa non è ricostruzione, non è ricostruzione. Questa è la gestione dell’emergenza"

Lo scoop di Panorama, Errani vuota il sacco: “Questa non è ricostruzione”

Lo scoop di Panorama, Errani vuota il sacco: “Questa non è ricostruzione” ROMA – E’ quanto avrebbe dichiarato Vasco Errani in un’intervista a Panorama e ripreso stamani da diversi giornali nazionali. Il commissario per la ricostruzione avrebbe ammesso, in effetti, tutti i ritardi del Governo nella gestione post-terremoto. Errani avrebbe riconosciuto il fallimento dello Stato, che lui stesso rappresenta, nella gestione delle fasi successive alle terribili scosse che hanno messo in ginocchio diversi paesi di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.

Errani avrebbe ripetuto più volte la parola “non esiste” riferendosi alla ricostruzione. «Non esiste il fatto che per cominciare a fare le casette si attenda di avere il fabbisogno definitivo di tutte le casette. Non esiste. Non esiste che per fare le stalle bisogna metterci tutto questo tempo. Non esiste! Non esiste!»

Queste le sue parole riportate oggi su Parorama, nell’Editoriale di Giorgio Mule e nelle rubriche curate da Carmelo Abbate e Laura Della Pasqua. Panorama riporta fedelmente le parole di Errani: «Non c’è dubbio che abbiamo  avuto quattro terremoti, la dimensione è stratosferica, ma tutto ciò non risolve il fatto che non riusciamo ad andare avanti su alcune cose».  Errani prende fiato e lancia il sasso: «Macerie, stalle, casette, questa non è la ricostruzione, questa è la gestione dell’emergenza. Bisogna  cambiare. E bisogna dare e fare un’altra governance, se no non ce la faremo». A questo punto il responsabile ultimo della ricostruzione si trasforma in un tribuno e al grido di «non esiste» scaglia la  sua invettiva contro la sua ricostruzione: «Non esiste il fatto che per cominciare a fare le casette, che non è ciò che devo fare io, si attenda di avere il fabbisogno definitivo di tutte le casette. Non esiste. Non esiste che per fare le stalle bisogna metterci tutto questo tempo. Non esiste. Non esiste».   

L’AUDIO INTEGRALE REGISTRATO DA PANORAMA

Ecco l’intero servizio di Panorama in pdf

Di seguito, per intero, il dettato dell’audio pubblicato da Panorama:

E perché da questo punto di vista rischiamo di fare solo caos, e contro caos. Bisogna darsi una governance totalmente differente, che è un punto all’ordine del giorno di questa riunione perché forse andava messo al primo punto, giustamente. Perché non c’è dubbio che abbiamo avuto quattro terremoti, la dimensione è stratosferica, tutto ciò, tuttavia, che è vero, e che è fondamentale, non risolve il fatto che non riusciamo ad andare avanti su alcune cose.

Macerie, stalle, casette: questa non è ricostruzione, non è ricostruzione. Questa è la gestione dell’emergenza.

Bisogna cambiare. Cambiare. E bisogna dare e fare un’altra governance, sennò non ce la faremo. Non mi interessano le polemiche sui giornali e tutto il resto, non mi interessa niente. Ma non esiste il fatto che per cominciare a fare le casette, che non è ciò che devo fare io, si attenda di avere il fabbisogno definitivo di tutte le casette. Non esiste che per fare le stalle bisogna metterci tutto questo tempo, non esiste.

Ora, nel decreto, ci sono alcune cose che rispondono anche a questo problema. Anche i sindaci possono diventare stazione appaltante per il provvisorio, per le casette, per il commercio. Ma bisogna darsi un’organizzazione, e a livello provinciale, e nelle unioni montane. Decidiamo, decidetelo. A me va bene a, b e c: l’importante è che sia efficace ed efficiente.

L’importante è che tutte le volte che da adesso in avanti va fatta un’ordinanza, prima si riesca in questi luoghi a parlarne. Non sto dando la colpa a nessuno, qui ragazzi sto dicendo che c’è un problema, sto… qui ragazzi non giochiamo a ping pong. Qui bisogna che ci diamo un’organizzazione, s’era deciso a Civitanova Marche noi l’abbiamo fatta, sennò non riusciamo a rispondere ai problemi.

Avevate detto che erano riunioni montane, perché non esiste la centralizzazione della ricostruzione, si ricostruisce solo nel territorio. Tutto l’impianto, e adesso vorrei che parlasse anche la Protezione Civile e anche il Presidente della Regione, tutto l’impianto non è centralizzato, già da ora non è centralizzato, non è centralizzato.

Non è che ci fossero dei chiarimenti da questo punto di vista, dobbiamo darci dei luoghi dove in un gruppo si riesce a discutere e a risolvere i problemi, questa è l’unica soluzione che abbiamo per andare oltre a questo livello di discussione.

LA REPLICA DI ERRANI: “Non c’e’ spazio per strumentalizzazioni politiche sulla ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto. Questione centrale e decisiva per il nostro Paese sulla quale dobbiamo essere tutti uniti. Tra me il presidente Gentiloni c’e’ piena intesa e sintonia, come con il precedente Governo Renzi”. Lo dichiara in una nota il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani. “In merito poi – continua Errani – ad articoli di stampa pubblicati oggi su alcuni giornali che mi attribuiscono il virgolettato “La ricostruzione non esiste proprio”, mi preme ribadire che questa espressione io non l’ho mai usata e la considero sbagliata e ingenerosa nei confronti del lavoro e dell’impegno incessante delle tante donne e uomini quotidianamente impegnati nei diversi ruoli e livelli istituzionali a fronteggiare le fasi dell’emergenza e della ricostruzione.

LA REPLICA DI MARINI: “Io so quello che stiamo facendo come Regione e con il commissario per la ricostruzione”. Cosi’ la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha risposto ai cronisti che le chiedevano un commento alle parole del commissario per la ricostruzione, Vasco Errani. “Non e’ una riunione alla quale io partecipavo, non ero presente”, ha chiarito Marini.

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