Terremoto, Ministro Bonisoli, da agosto gestione ordinaria di alcuni settori

 
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Terremoto, Ministro Bonisoli, da agosto gestione ordinaria di alcuni settori

Terremoto, Ministro Bonisoli, da agosto gestione ordinaria di alcuni settori. “Il 24 agosto, a due anni di distanza dal sisma, passeremo alcune responsabilita’ dall’ unita’ di crisi alla gestione ordinaria”. Lo ha annunciato il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli, nel corso della conferenza stampa che ha concluso il suo sopralluogo nei luoghi colpiti dal terremoto del 2016, al deposito delle opere d’ arte salvate dalle macerie a Santo Chiodo (Spoleto). “Questo e’ il momento per ragionare se siamo ancora in fase di emergenza”, ha spiegato il ministro: “Per noi e’ un primo segnale, perche’ vuol dire che da agosto in avanti lavoreremo in modo un po’ piu’ sistematico, in maniera efficiente e con una particolare attenzione a lasciare risultati che durino nel tempo”.

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“E’ giunto il momento della ricostruzione vera e propria – ha aggiunto il ministro – e di una gestione piu’ ordinaria di alcune tematiche. Dall’ esterno non si vedra’ nulla, ma per noi vuol dire tanto: i dirigenti, i funzionari preposti alla gestione ordinaria si occuperanno anche a pieno titolo dei beni che derivano dalla gestione del terremoto. Vuol dire – ha conlcuso Bonisoli – che il ministero ricomincia a lavorare in maniera normale”.

“Quello che succede qui avra’ risonanza mondiale, e’ qualcosa che probabilmente, con queste dimensioni, non era mai stato fatto prima. Un risultato fantastico che dobbiamo a tutti coloro che si sono resi disponibili e hanno fatto squadra”.

Cosi’ il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli, ha parlato del lavoro di recupero e restauro dei beni artistici mobili salvati dal sisma dell’ ottobre 2016 al deposito di Santo Chiodo di Spoleto, dove sono state ricoverate 6.300 opere sulle quali lavorano i restauratori dell’ Opificio delle pietre dure di Firenze, con il progetto finanziato dalla Cassa di risparmio di Firenze. “Sono emozionato, siamo in un tempio – ha commentato al termine della visita – e voglio ringraziare tutte le istituzioni, perche’ se tutto questo e’ stato realizzato e’ grazie a un vero lavoro di squadra. In questo noi italiani non siamo bravissimi, ma quando c’ e’ un emergenza sappiamo darci da fare”.

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