I terremoti avvengono sempre nelle stesse zone? La spiegazione è questa 

I terremoti avvengono sempre nelle stesse zone? La spiegazione è questa

Questa una delle ragioni per cui, quando i santoni della rete fanno previsioni, statisticamente pensano di andare sempre sul sicuro, prevedendo terremoti dove avvengono, normalmente, da milioni di anni
Di Andrea Moccia tratto da Geologia Pop

Guardate bene la mappa animata nel video che è presente nell’articolo: quei luccichi che si alternano velocemente rappresentano la localizzazione di tutti i terremoti sul nostro Pianeta, dal 2001 al 2015.

Ormai si parla di terremoti tutti i giorni, specie dopo il 24 agosto 2016, forse il primo sisma italiano dell’era dei social, molti ne parlano ma pochi riescono a farlo in maniera semplice e scientifica allo stesso tempo, come Andrea Moccia, geologo senior dell’ Istituto Nazionale Francese dell’Energia, e responsabile della pagina Geologia Pop

La crosta terrestre è divisa in placche, le placche tettoniche, e ognuna di esse ha contorni ben definiti ed esse si muovono come se fossero “gigantesche zattere” che si muovono secondo tempi geologici, chiaramente non apprezzabili in tempi umani, perchè si parla di centinaia di milioni di anni.

In generale i terremoti si concentrano lungo i margini di placca, che muovendosi possono scontrarsi o allontanarsi tra di loro, movimento che si traduce nella presenza di faglie, dove avvengono di fatto i terremoti. E’ chiaro quindi che, la maggior parte dei terremoti del pianeta si verificano lungo queste zone di intersezione, come spiegato molto bene e in maniera semplice nel video qui sopra.



Quindi è assolutamente normale che in Perù, Giappone, Cile, Alaska, Nuova Zelanda o piuttosto Filippine, avvengano terremoti molto forti e in gran numero, come del resto è scientificamente normale che in Italia, che è situata in un contesto geotettonico molto complesso, composto da zone di compressione e di estenzione, ci siano tanti terremoti, come ce ne saranno in futuro, e questo rappresenta e rappresenterà la normalità.

Proprio per questo motivo, cosa che aggiungiamo noi della redazione di Blue Planet Heart, non bisogna farsi abbindolare da chi, pensando di sostituirsi a DIo o per semplice fine di lucro o ego personale, pensa di poter prevedere che ci sarà un terremoto in queste zone di confine di placca o geotettonicamente rileanti, quando è statisticamente provato, oltre che scientificamente, che le scosse di una magnitudo “rilevante” si sono succedute e si succederanno in quei luoghi, “normalmente”, ancora per milioni di anni.

blueplanetheart.it/

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