Un progetto da 800mila euro per modernizzare l’impianto e ospitare eventi sportivi ed extra-sportivi
Stadio Curi – Il Renato Curi , storico stadio di Perugia, si prepara a un restyling importante. Al centro del dibattito c’è il nuovo manto erboso, che sarà ibrido e dotato di sistema di riscaldamento. Un progetto ambizioso, ispirato ai grandi stadi italiani come l’Allianz Stadium della Juventus e il Meazza di Milano, che segna un passo decisivo verso la modernizzazione dell’impianto cittadino.
Il Comune di Perugia guarda al futuro con una strategia di ampio respiro. Oltre alla sostituzione del terreno di gioco, sono previsti interventi per coprire la curva nord, rinnovare la gradinata e migliorare la curva sud. L’obiettivo è quello di rendere lo stadio non solo funzionale alle esigenze della squadra biancorossa, ma anche adatto ad accogliere eventi di vario genere, dai concerti alle manifestazioni culturali.
Il Nuovo Manto Erboso: Tecnologia e Versatilità
Il cuore del progetto, scrive su Il Messaggero Luca Bendetti, è rappresentato dal nuovo manto erboso, che combina erba naturale e sintetica in una soluzione definita “ibrida”. Questa tecnologia offre numerosi vantaggi:
- Durata prolungata : La combinazione di materiali naturali e artificiali riduce l’usura rispetto ai campi tradizionali.
- Resistenza alle condizioni atmosferiche : Il campo potrà essere utilizzato anche durante le stagioni più rigide.
- Prestazioni elevate : Garantisce un livello qualitativo adatto a competizioni di alto livello, come quelle della Serie A e della Serie B.
Ma non finisce qui. Il manto verrà integrato con un sistema di riscaldamento sotterraneo, un’innovazione che permetterà di mantenere il campo in perfette condizioni anche in caso di gelate o temperature rigide. Questo aspetto, pur non essendo obbligatorio per la Lega Pro, dimostra l’intenzione di puntare su standard elevati, guardando oltre la categoria attuale.
Oltre il Calcio: Verso un Centro Polifunzionale
Il Comune di Perugia ha chiarito che il restyling dello stadio non riguarderà solo il calcio. L’idea è quella di trasformare il Curi in un centro polifunzionale capace di ospitare eventi di grande richiamo. Tra le ipotesi più discusse spicca quella di accogliere concerti di artisti di fama internazionale, aprendo nuove opportunità per la città.
Per facilitare l’organizzazione di eventi extra-sportivi, è prevista la realizzazione di una copertura protettiva lungo i bordi del campo. Questa struttura permetterà di:
- Proteggere la parte esterna del terreno di gioco dagli allestimenti necessari per concerti e manifestazioni.
- Creare uno spazio dedicato al montaggio di palchi e attrezzature tecniche.
- Consentire l’utilizzo del campo anche dopo eventi di grande impatto.
Tra gli eventi potenzialmente ospitabili figura anche Umbria Jazz , che troverebbe nel Curi una nuova location alternativa all’Arena Santa Giuliana.
Investimenti e Criticità
Il costo complessivo dell’intervento sul manto erboso, comprensivo del sistema di riscaldamento e delle migliorie per eventi extra-calcistici, si aggira intorno agli 800mila euro . Una cifra significativa, che richiede una pianificazione finanziaria accurata. Al momento, però, i fondi non sono ancora stati reperiti. Palazzo Grossi sta lavorando in modo riservato per definire le modalità di finanziamento, escludendo per ora l’ipotesi di ricorrere al Credito Sportivo.
Parallelamente, procedono le procedure per l’appalto dei lavori di ristrutturazione generale dello stadio. Secondo indiscrezioni, il bando per la gara d’appalto verrà pubblicato la prossima settimana, con scadenza fissata per aprile. I lavori potrebbero iniziare già a maggio, portando novità interessanti rispetto al progetto originario. Le aziende partecipanti avranno infatti la possibilità di proporre migliorie aggiuntive, purché compatibili con il budget di sei milioni di euro stanziato per l’intero restyling.
Stadio Curi Un Progetto a Lungo Termine
L’amministrazione comunale guarda al cinquantennale del Curi, che si celebrerà a ottobre, come occasione per dare un forte impulso al progetto di rinnovamento. L’assessore Pierluigi Vossi ha già visitato strutture di eccellenza, come i campi di Coverciano, per trarre ispirazione e garantire che il risultato finale sia all’altezza delle migliori realtà nazionali.
Il restyling del Curi non è solo una questione di infrastrutture, ma rappresenta un investimento sul futuro della città. Un impianto moderno e versatile può diventare un volano per l’economia locale, attirando turisti e appassionati da tutta Italia. Inoltre, la volontà di raggiungere una copertura totale entro la fine della legislatura lascia aperte molte possibilità per ulteriori interventi.
Conclusioni
Lo stadio Renato Curi è pronto per una nuova vita. Con un manto erboso ibrido e riscaldato, una vocazione polifunzionale e un piano di ristrutturazione ambizioso, l’impianto di Perugia punta a diventare un punto di riferimento non solo per il calcio, ma per l’intera comunità cittadina. Resta da vedere se i tempi e i finanziamenti saranno all’altezza delle aspettative, ma l’entusiasmo e la visione di lungo termine sembrano già delineare un futuro promettente.

Commenta per primo