Rilancio deciso del Coni regionale alla Festa dello Sport di Perugia
La Festa dello Sport umbro diventa il palcoscenico del nuovo corso del Coni regionale, segnando una cesura netta con il passato e aprendo una fase che punta a rinnovamento, coesione e visione strategica. Nell’auditorium della Figc a Prepo, gremito di atleti e dirigenti, il commissario Riccardo Giubilei imprime subito la direzione: una struttura più moderna, dinamica e capace di rappresentare l’intero movimento sportivo del territorio.
Un cambio di passo annunciato dal palco
Giubilei, scelto dal presidente nazionale Luciano Buonfiglio dopo la rimozione di Aurelio Forcignanò, parla con tono fermo e diretto. Sottolinea la necessità di una guida che sappia interpretare il presente e costruire un futuro condiviso, fondato sul gioco di squadra e su una leadership che nasca dal consenso delle federazioni. La platea ascolta, annuisce, riconosce la volontà di imprimere una svolta reale.
Il commissario, tra i più giovani dirigenti dello sport italiano, porta con sé l’esperienza maturata alla guida della Federazione italiana Triathlon e nel ruolo di vicepresidente del Comitato paralimpico italiano. Una combinazione che rafforza l’idea di un Coni umbro più aperto, inclusivo e orientato alla crescita.
La strategia regionale: impianti, fondi e inclusione
Pochi istanti dopo l’intervento di Giubilei, arriva la promessa della governatrice Stefania Proietti, che mette al centro la necessità di utilizzare con maggiore efficacia i fondi europei destinati all’impiantistica sportiva. La presidente parla di una riprogrammazione dei fondi 2021-2027, con l’obiettivo di garantire strutture adeguate in tutta la regione e di sostenere lo sport come strumento di salute, prevenzione, cultura e turismo.
Proietti insiste sulla dimensione sociale: lo sport come diritto per tutti, anche per chi vive condizioni di fragilità, e come elemento cardine del progetto “Umbria per tutti”. Un impegno che la governatrice definisce quotidiano e imprescindibile per costruire una comunità più sana e coesa.
Collaborazione istituzionale e visione condivisa
L’assessora regionale allo Sport Simona Meloni – ricorda Federico Fabrizi sul Il Messaggero – ribadisce la volontà di ampliare l’accesso alla pratica sportiva, sottolineando che ogni cittadino deve poter contare su opportunità reali e diffuse. Meloni auspica una collaborazione stretta con il Coni, convinta che una guida stabile e strutturata possa accelerare i progetti in corso e rafforzare la rete territoriale.
Un legame storico celebrato sul palco
La serata si chiude con un momento di memoria e identità sportiva. Il presidente nazionale del Coni Luciano Buonfiglio ricorda l’ultima gara della sua carriera, disputata e vinta proprio in Umbria, a Città di Castello. Un dettaglio che restituisce il senso di un rapporto profondo tra il movimento sportivo nazionale e il territorio umbro, oggi chiamato a una nuova stagione di rilancio.

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