Prima uscita convincente per i biancorossi di Cangelosi
Di Gianluca Drusian
Perugia (4-3-3): Moro; Calapai, Riccardi, Dell’orco, Yabre; Tumbarello, Joselito, Torrasi; Bacchin, Giardino, Matos. A disp: Vinti, Dottori, Giunti, Angella, Cottini, Giraudo, Perugini, Broh, Lickunas, Giorgetti, Ambrogi. All. Cangelosi
Con questa formazione il Perugia di Cangelosi è sceso in campo in quel di Ponte San Giovanni nel primo test match disputato non lontano dalle mura amiche contro la Pontevecchio.
La curiosità dei numerosi tifosi presenti di vedere all’opera il nuovo assetto del Perugia di mister Cangelosi ha avuto soddisfazione a metà viste alcune assenze importanti tra gli undici titolari, in evidenza quella di Montevago al centro dell’attacco, di Giraudo a sinistra della difesa e del portiere Gemello, così come interessante è stata la possibilità data a Calapai e Tumbarello di potersi rendere da subito utili e conoscibili da parte di tutti gli appassionati del Grifo.
Il 4-3-3 così caro al tecnico biancorosso ha visto protagonisti in difesa da destra verso sinistra Calapai-Riccardi-Dell’Orco-Yabre con Moro in porta mentre a centrocampo, ai lati di Torrasi, Tumbarello e Joselito hanno iniziato a costruire la manovra di gioco dei biancorossi cercando di rendersi pericolosi anche in fase di conclusione dell’azione.
In avanti, il ruolo di centrale di attacco è stato affidato all’altro nuovo arrivo Giardino mentre Matos e Bacchin hanno avuto la responsabilità di garantire quelle “perforazioni” e verticalità offensive (con a supporto gli esterni di difesa) richieste dal modulo per il quale il Perugia sembra destinato a dover sostenere.
La partita, giocata contro una squadra dilettantistica di umbra, a pochi giorni dal ritorno dall’Argentina e con i carichi pesanti di lavoro sulle gambe, non doveva offrire particolari novità o sorprese e, di fatto, così è stato.
Al 25’minuto di gioco è arrivata la prima rete stagionale di Giardino il quale ha approfittato in area di rigore di una buona giocata di Joselito lesto nello sfrtuttare a proprio favore un errore difensivo della squadra locale.
In tribuna presenti il Direttore sportivo Meluso ed il Direttore Borras i quali, oltre a seguire i movimenti degli undici in campo, avranno probabilmente notato lo striscione esposto dai tifosi biancorossi inneggiante alla mancanza di mercato fino ad oggi posto in essere dal sodalizio biancorosso.
Dopo una palla goal capitata sui piedi di Matos al 30’ parata dal portiere locale ed un’altra palla da poter sfruttare al meglio per Bacchin al 37’,Jooselito, su calcio da fermo al 41’trova la seconda rete che così conclude la contesa.
L’avvio della ripresa vede il Perugia portare a tre le marcature con Matos e, successivamente, ancora Tumbarello arrivare vicino alla rete.
Il Perugia ed i suoi giocatori è ben evidente che non sono ancora a posto con la velocità giusta nei movimenti e nella manovra ma, tuttavia, appare la volontà di voler provare a dare esecuzione a quanto provato in allenamento.
Al 51’è il nuovo Tumbarello a portare a quattro le reti dei biancorossi con una bella conclusione di controbalzo che incalza il portiere avversario. La rete premia giustamente il centrocampista biancorosso risultato tra i più intraprendenti in fase offensiva.
Dal 53’minuto di gioco il tecnico Cangelosi fa entrare tutti i giocatori a propria disposizione ed Angella, da poco subentrato, al minuto 70, segna un goal non proprio da difensore puro.
Le ultime due reti sono siglate ancora da Joselito e da Giunti sul finale di una gara che non sarà stata difficile da interpretare da parte dei giocatori ma che non ha lasciato neanche sussulti particolari o spunti degni di una menzione particolare per qualunque operatore o addetto ai lavori.
Quando mancano ancora una quindicina di giorni all’inizio del campionato, il bilancio del primo periodo di fatica dei biancorossi sembra essere in linea con le aspettative ovvero con quanto ci si potesse aspettare dopo aver visto e constatato che, la squadra, dal suo lato prettamente tecnico è per gran parte la stessa della scorsa stagione.
Forse è anche per questi motivi che, da più parti in ambienti sportivi, non viene indicato il Perugia come la squadra da battere nel prossimo campionato a venire.

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