Il riconoscimento valorizza il suo impegno a Gubbio e Gualdo Tadino
Teresa Tedesco, direttrice sanitaria dell’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino della Usl Umbria 1, è stata insignita del Premio Nazionale Asklepios per la Buona Sanità 2025, come riportato da un comunicato ufficiale della stessa Usl. La cerimonia si è svolta domenica 28 settembre nella storica sala trecentesca di Palazzo Pretorio a Gubbio, organizzata dall’associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica.
Il premio viene conferito a professionisti della sanità che si distinguono non solo per l’eccellenza tecnica e organizzativa nelle prestazioni mediche e gestionali, ma anche per l’impegno umano nella tutela della salute fisica e psicologica dei pazienti. Teresa Tedesco è stata riconosciuta per la sua capacità di garantire la qualità e la sicurezza dei servizi ospedalieri, un lavoro essenziale e complesso che richiede grande competenza e sensibilità, svolto con discrezione e rigore.
Franco Binaglia, vicepresidente vicario nazionale di AssoCavalieri, ha sottolineato come la dottoressa Tedesco gestisca con successo la supervisione del personale e delle strutture, assicurando l’adozione di standard qualitativi elevati, la conformità alle normative e il rispetto del codice deontologico. Prima della consegna, Tedesco ha espresso gratitudine per il prestigioso riconoscimento, condividendolo idealmente con tutta l’équipe sanitaria, amministrativa e tecnica dell’Usl Umbria 1.
Il premio è stato consegnato dal professor Carlo Cagini, direttore della Clinica Oculistica dell’azienda ospedaliera di Perugia e vincitore dell’edizione precedente, simbolizzando la continuità dei valori che il Premio Asklepios intende promuovere. Erano presenti anche il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, e Marco Vetrulli, socio di AssoCavalieri.
La direzione di Usl Umbria 1 ha espresso soddisfazione per il riconoscimento, evidenziando come rifletta il lavoro instancabile e qualificato di Teresa Tedesco e rappresenti altresì un tributo all’impegno complessivo dell’azienda sanitaria nel miglioramento continuo della qualità delle cure offerte ai cittadini.

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