L’esercito delle farmacie Federfarma pronte a distribuire mascherine

 
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L'esercito delle farmacie pronte a distribuire mascherine

L’esercito delle farmacie Federfarma pronte a distribuire mascherine

Federfarma Umbria: “Tutte le farmacie della regione pronte ad essere coinvolte nella eventuale distribuzione delle mascherine ai cittadini”

Federfarma Umbria, sindacato unitario dei titolari di farmacia dell’Umbria

Federfarma Umbria, sindacato unitario dei titolari di farmacia dell’Umbria, preso atto che ultimamente diversi Comuni umbri hanno provveduto ad emettere ordinanze che dispongono l’uso obbligatorio delle mascherine protettive negli uffici pubblici, commerciali, postali, istituti di credito e in ogni altro luogo chiuso in cui è previsto l’ingresso generalizzato di persone, conferma come tutte le farmacie umbre siano totalmente a disposizione degli amministratori per collaborare alla distribuzione dei medesimi sistemi di protezione.

L'esercito delle farmacie pronte a distribuire mascherine
Augusto Lucian

Presidio sanitario fondamentale per la tutela della salute dei cittadini, particolarmente legata al territorio e da sempre contraddistinta dallo straordinario spirito di servizio dei professionisti che vi operano all’interno, la farmacia nel pieno di questa emergenza Coronavirus è punto di riferimento fondamentale per la popolazione.

Nelle ultime settimane – commenta il presidente di Federfarma Umbria Augusto Luciani -, spesso mettendo a repentaglio la propria salute, i farmacisti si sono messi ulteriormente a disposizione dei cittadini per non far mancare, oltre all’approvvigionamento dei medicinali, anche quell’innata sensibilità che da sempre li distingue nel dispensare consigli e preziosi supporti psicologici in una situazione delicata come quella che stiamo vivendo. Anche in virtù di questo, avendo notato che diversi sindaci della nostra regione stanno dando disposizioni precise per la distribuzione delle mascherine anche attraverso le farmacie, ci teniamo a ribadire di essere pienamente disponibili a collaborare con le forme e le modalità che gli amministratori riterranno più opportune”.

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