EMA Cup: il calcio contro le malattie ematologiche

2.000 euro donati al Comitato Chianelli per il trapianto di midollo

EMA Cup: il calcio contro le malattie ematologiche

Si è conclusa con successo la prima edizione di EMA Cup – Un Gol per la Vita, il torneo di calcio a 5 misto organizzato dal CSI di Perugia e dalla società sportiva Santa Sabina, con l’obiettivo di sostenere la ricerca e lo sviluppo di tecniche innovative nel trapianto di midollo osseo. L’iniziativa ha raccolto un contributo di 2.000 euro, devoluto al Comitato Per la Vita Daniele Chianelli, attivo nella lotta contro le malattie ematologiche.

L’evento, che si è svolto lo scorso ottobre presso gli impianti sportivi di Santa Sabina, ha visto la partecipazione entusiasta di giocatori, spettatori e sponsor, tutti uniti per una causa comune: combattere le malattie ematologiche attraverso il supporto alla ricerca. Alla cerimonia di consegna della donazione, svoltasi nei giorni scorsi, erano presenti Franco Chianelli, presidente del Comitato, Maria Paola Martelli, e il vice presidente del CSI, Claudio Banditelli, oltre alla giovane specializzanda Anna Castaldo, ideatrice del progetto.

Il torneo, nato da un’idea innovativa della dottoressa Castaldo, ha preso forma durante le sue visite in ospedale, dove ha promesso alla sua paziente, appassionata di calcio a 5, di organizzare una partita per sostenere la causa della ricerca ematologica. “Lo sport rappresenta una forma di condivisione e speranza, soprattutto nei momenti di difficoltà”, ha dichiarato Castaldo, sottolineando l’importanza di momenti di leggerezza come il calcio per chi affronta gravi malattie.

EMA Cup non è solo un evento sportivo, ma un’iniziativa che mira a finanziare l’innovazione nel campo del trapianto allogenico di midollo osseo, una pratica vitale per il trattamento di alcune forme di leucemia e altre patologie ematologiche. Grazie alla collaborazione tra il CSI di Perugia, il Comitato Chianelli e la Direzione del Programma Trapianto, questo progetto si pone l’obiettivo di raccogliere fondi per lo sviluppo di metodi più efficaci e meno invasivi, da sperimentare nei reparti di Ematologia di Perugia.

“Ogni partita giocata, ogni gol segnato durante il torneo, rappresenta un piccolo traguardo per la vita”, ha dichiarato Franco Chianelli, esprimendo gratitudine per il sostegno ricevuto. Anche Giuliana Sciuto, della Commissione Calcio a 5 del CSI Perugia, ha ricordato l’importanza della solidarietà e della comunità che si è creata intorno all’iniziativa. “L’entusiasmo dei partecipanti e degli sponsor è stato straordinario”, ha commentato Sciuto, rimarcando la vitalità e l’energia che un evento sportivo come questo può portare anche nelle situazioni più delicate.

La manifestazione ha riscosso un successo immediato, confermato dalla partecipazione attiva di numerosi appassionati di sport e da un grande afflusso di pubblico. Oltre ai fondi raccolti, EMA Cup ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione riguardo le problematiche legate alle malattie ematologiche e alla necessità di innovare i trattamenti.

“Vedere la nostra idea prendere forma e diventare una realtà che aiuta concretamente chi lotta per la vita è stato emozionante”, ha affermato Anna Castaldo. “È stato un lavoro di squadra, che ha visto la collaborazione di medici, pazienti e cittadini, e speriamo che la nostra esperienza possa diventare un esempio per altre iniziative simili”.

Con l’obiettivo di crescere e migliorare, EMA Cup è pronta a tornare con una seconda edizione che promette di essere ancora più coinvolgente e significativa. Un evento che non solo celebra lo sport, ma anche la solidarietà e la speranza per chi affronta le sfide più difficili della vita.

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