Tumori, anche Italia il robot che dosa i farmaci
Nell’Ospedale Mauriziano di Torino è stato introdotto un innovativo alleato nella battaglia contro il cancro: un robot con braccia antropomorfe che svolge un ruolo chiave nella preparazione delle terapie oncologiche personalizzate per i pazienti. Questa tecnologia all’avanguardia è stata sviluppata nell’Unità Farmaci Antiblastici (Ufa) della Farmacia ospedaliera, sotto la guida della Dott.ssa Annalisa Gasco, responsabile della preparazione di oltre 25.000 terapie oncologiche all’anno. L’implementazione di questo progetto innovativo ha comportato un investimento di circa 500.000 euro.
Massimo Di Maio, già direttore dell’Oncologia Medica universitaria del Mauriziano, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa. Ha evidenziato che, sebbene le nuove terapie abbiano rivoluzionato il trattamento dei pazienti oncologici, la fase di preparazione dei farmaci rimane critica. La personalizzazione delle terapie è fondamentale, ma richiede competenza, tempo e precisione, in quanto i farmaci oncologici hanno una finestra terapeutica molto stretta. Errori di dosaggio possono avere gravi conseguenze per i pazienti.
Il robot antropomorfo offre numerosi vantaggi, contribuendo a ridurre al minimo il rischio di errori nella preparazione delle terapie oncologiche. Questa tecnologia migliora la sicurezza dei pazienti e del personale sanitario coinvolto nella manipolazione di farmaci citotossici, che possono comportare rischi notevoli. Soprattutto, mira a garantire un dosaggio preciso per ciascun paziente, assicurando l’efficacia del trattamento e la riduzione degli effetti collaterali.

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