Variante Acquasparta, quando completamento opera? Lo chiede Rometti

 
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Variante Acquasparta, quando completamento opera? Lo chiede Rometti. Il capogruppo dei Socialisti e Riformisti, Silvano Rometti, annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale per conoscere lo “stato di attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto il 7 gennaio 2014 tra la Regione Umbria, la Provincia di Terni e i Comuni di Acquasparta, Montecastrilli ed Avigliano Umbro per il completamento della variante di Acquasparta e la sistemazione della viabilità, anche di carattere ciclo pedonale”.

Nell’atto ispettivo Rometti evidenzia come “gli strumenti della programmazione regionale territoriale e del settore dei trasporti evidenziano la necessità di realizzare interventi per il miglioramento delle condizioni di circolazione stradale e di accessibilità ai centri urbani. Il protocollo di intesa prevedeva il completamento della variante di Acquasparta, già in gran parte in fase di realizzazione fuori dal centro abitato fino all’innesto sulla strada provinciale 9 ‘Tuderte-Amerina’; la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’innesto fra la strada provinciale 81 di Camporotondo e la strada provinciale 9 Tuderte–Amerina, all’interno dell’abitato di Casteltodino; la realizzazione di un percorso ciclopedonale dalla rotatoria fino all’intersezione con via Goito”.

Silvano Rometti ricorda che “il completamento della variante di Acquasparta e la sistemazione della viabilità in corrispondenza dell’abitato di Casteltodino sono state previste per evitare il transito all’interno del centro abitato di Acquasparta e migliorare il traffico all’interno dell’abitato di Casteltodino, con rilevanti benefici in termini di pubblica incolumità e sicurezza stradale, dal momento che i mezzi sopratutto pesanti, provenienti dai territori di Avigliano Umbro e Montecastrilli e/o dalla strada extraurbana principale E45, determinano notevoli criticità all’interno di questi centri abitati.

Gli enti sottoscrittori – aggiunge – avevano previsto l’eventualità di proseguire il percorso ciclopedonale con successivi stralci verso l’abitato di Montecastrilli fino alla rotatoria posta all’intersezione con la strada provinciale 37 ‘Montecastrilli-Avigliano-Melezzole’ e verso il cimitero di Casteltodino, condizionandone la progettazione e la successiva realizzazione alla disponibilità delle risorse finanziarie derivanti dai ribassi d’asta risultanti dalla gara d’appalto per la realizzazione delle opere previste in via principale dall’accordo”.

Il capogruppo socialista evidenzia infine che “la variante di Acquasparta e la rotatoria prevista sarebbero entrate a far parte del demanio stradale della Provincia di Terni, che si sarebbe fatta carico della manutenzione delle opere, mentre al Comune di Montecastrilli spetterebbe la manutenzione del percorso ciclopedonale dalla rotatoria fino all’intersezione con via Goito”.

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