Squarta, Centrodestra pigliatutto espugna le roccaforti storiche. “Vittorie eclatanti come quelle ottenute a Terni, Umbertide e Spoleto dal ‘Centrodestra pigliatutto’ sbriciolano il dominio del Partito democratico in Umbria, una regione che non è più rossa”: così, in una nota, il portavoce del Centrodestra nell’Assemblea legislativa Marco Squarta.
“Le recenti elezioni amministrative consegnano all’Umbria un risultato storico a dimostrazione che il Centrodestra unito, rappresentato da candidati credibili, può sferrare attacchi letali a sistemi politici molto ben radicati in città traumatizzate da gestioni assai discutibili – spiega Squarta -.
L’esito dei ballottaggi ci conferma la caduta degli ultimi baluardi della Sinistra in roccaforti storiche come Umbertide e la città delle acciaierie, dove, evidentemente, la classe dirigente al potere è stata capace di alimentare solamente se stessa mediante politiche autoreferenziali avvelenate dal fiele dell’onnipotenza”.
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Attraverso una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia spiega che “la regione sta finalmente cambiando pelle. Hanno vinto i temi della sicurezza, del lavoro e della legalità, argomenti sui quali gli umbri non sembrano più disposti a trattare”.
“Ora – dichiara il portavoce del Centrodestra a Palazzo Cesaroni – proseguiremo il nostro lavoro garantendo il massimo impegno per realizzare quel cambiamento tanto atteso, esattamente come è riuscito a fare con straordinari risultati Andrea Romizi a Perugia.
Nella prossima turnata si deciderà il futuro di città importanti come, appunto, Perugia, Foligno, Marsciano, Castiglione del lago e Gualdo Tadino – conclude Squarta -. Manterremo la promessa fatta ai nostri elettori di prenderci la Regione nel 2020, il nostro obiettivo è liberare l’Umbria”.

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