Giunta Proietti fissa regole chiare e nuove assunzioni
Il Partito Democratico dell’Umbria conferma il proprio impegno a favore del rafforzamento della sanità pubblica regionale, collocandola al centro della programmazione e della gestione dei servizi. La coalizione del Patto Avanti, attraverso il tavolo di lavoro dedicato, lavora in stretta collaborazione con la Giunta guidata dalla presidente Stefania Proietti, mirando a sostenere e indirizzare il prossimo piano socio sanitario regionale.
Dopo cinque anni di governo della destra, durante i quali il sistema sanitario umbro ha mostrato segnali evidenti di sofferenza e inefficienza, il servizio sanitario pubblico torna a essere il riferimento prioritario per la gestione delle risorse e l’erogazione delle cure. La nuova amministrazione ha introdotto provvedimenti che segnano una chiara discontinuità rispetto al passato, assicurando obiettivi concreti e misurabili.
Tra le principali misure, figurano i tetti di spesa per le strutture private accreditate, che non subiranno aumenti, e linee guida precise: il privato sarà chiamato a operare solo come complemento del servizio pubblico, mai come sostituto. La riduzione delle liste di attesa avverrà senza incrementare il ricorso al privato, grazie all’assunzione di 711 nuovi professionisti sanitari entro la fine dell’anno e a una pianificazione regionale rigorosa e trasparente.
I privati accreditati saranno indirizzati verso i settori con reali necessità, come l’ortopedia complessa, contribuendo a ridurre la mobilità passiva e a correggere anni di scelte strategiche inefficaci. Il Pd Umbria ribadisce la propria visione: una sanità pubblica forte, universale e accessibile, con risorse pubbliche utilizzate esclusivamente al servizio dei cittadini, senza logiche di mercato.
Il segretario regionale, Damiano Bernardini, sottolinea che la difesa della salute come diritto di tutti rimane priorità assoluta del Partito Democratico, e i provvedimenti attuati dalla Giunta Proietti ne rappresentano una concreta dimostrazione.

Commenta per primo