Lettera contro Presciutti: «Pensi a fare bene il sindaco»

 
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Lettera contro Presciutti: «Pensi a fare bene il sindaco»
Sindaco di Gualdo Tadino

(Lettera ripresa per intero dal Corriere dell’Umbria)
Lettera contro Presciutti: «Pensi a fare bene il sindaco»

“Caro sindaco Presciutti, per favore concentrati sul tuo ruolo di primo cittadino”. Inizia così una lettera al sindaco di Cualdo Tadino, intervenuto dal- le pagine del Corriere sul candidato Pd alle regionali, a firma di alcuni iscritti del partito gualdese Mario Anderlini, Luca Cammaitoni, Stefano Ciombini, Ester Pascolini, Noemi Piccioni, Bledion Sota. Gualdo Tadino, scrivono “esce da 5 anni difficili in cui la crisi economica ha morso in modo cattivo, togliendo il lavoro, facendo chiudere le fabbriche e le attività commerciali, facendo emigrare molti tuoi concittadini.

Una città che esce da 5 anni di amministrazione non proprio eccellente. Noi cittadini ti abbiamo dato fiducia ancora una volta, non esattamente perché ci avevi convinto in questi anni di amministrazione grigia, caratterizzata spesso da un volare basso. Così hai vinto, è vero. Ma solo per 130 voti”.

A chi ti ha votato, dicono “abbiamo detto che saresti stato un sindaco per la città, non per la corrente, oggi in disgrazia, del tuo capo politico. Gli abbiamo detto che sarebbe iniziato un nuovo corso politico, all’insegna dell’inclusione, dell’apertura, del dialogo, della collaborazione, del rispetto”.

“Capirai – proseguono – quindi il nostro stupore quando leggiamo sui giornali che tutta la tua attenzione è invece rivolta alla politica regionale, a rivendicare un posto per i sindaci nella definizione della nuova strategia in vista delle elezioni del consiglio regionale. Preoccupato che non ci sia spazio, attenzione e ruolo, per i sindaci che hanno vinto le elezioni. Quale ruolo può esserci per un sindaco che non sia quello di occuparsi della sua città?” si chiedono.

“Questa tua distrazione ci preoccupa – proseguono – per cui siamo qui a rinnovarti il nostro invito: lascia in pace il commissiario regionale del Pd, Walter Verini. Verini non è il nuovo che avanza. Lo sappiamo bene e ne siamo contenti.

Lo abbiamo visto cosa fa il dilettantismo al potere. Verini è una persona per bene, un politico competente e onesto che si sta prodigando con grande generosità per il bene di questa terra. Verini, insieme a tanti altri, a tanti militanti, a sindaci come te, sta cercando di far rialzare la testa al Pd, e di provare a cambiare questo stato di cose che tanto male ci ha fatto. Noi non lo sappiamo se ci riuscirà ma ci sentiamo di dargli fiducia. Su questo dovremmo tutti dare una mano, invece che attaccare”.

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