Elezioni regionali, Walter Verini PD: «Salvini politicamente è un pallone sgonfiato»

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Elezioni regionali, Walter Verini PD: «Salvini politicamente è un pallone sgonfiato»

«Matteo Salvini politicamente è un pallone sgonfiato». Lo ha detto il commissario regionale Umbria del Partito Democratico nell’ambito di una conferenza stampa che si è svolta oggi nella sede di via Bonazzi a Perugia, in vista delle elezioni regionali del 27 ottobre. «La destra non vincerà la regione Umbria. Salvini da grande leader da spiaggia si è rivelato per quello che è. Politicamente, quel pallone gonfiato che era, è diventato un pallone sgonfiato che si è ridotto a mendicare un ritorno al governo con Di Maio e con 5S perché si è accorto del suo isolamento in Europa».

Elezioni regionali: «Io sono convinto che ci siano le condizioni per chiudere una larghissima coalizione sociale/civica e politica – ha detto Verini – , ma che veda protagonista anche le forze politiche. Il PD da solo non va da nessuna parte, ma chiunque voglia aspirare a guidare l’Umbria, a cambiarla senza il PD non va da nessuna parte. Per ragioni politiche e per via della legge elettorale, c’è una sola strada: provare a far vincere in regione un progetto che abbia l’ambizione di cambiare quello che c’è da cambiare. Da un lato vogliamo valorizzare il nostro patrimonio, ma dall’altro cambiare anche radicalmente anche gli aspetti che della nostra azione di governo non sono andati bene».



«Non spetta a noi riunire le forze civiche. Siano loro a trovare una sintesi e a lanciare un appello alle forze politiche. Se andrà così sono convinto che noi aderiremo di slancio e all’unanimità. Venerdì o sabato mattina riuniremo il nostro organismo regionale per tirare una somma per vedere se c’è un pronunciamento unitario di questi mondi. Altrimenti faremo quello che ho detto nel messaggio all’assemblea dell’Umbria dei territori cioè valutare la figura più in grandi di allargare e di far vincere le elezioni».

In merito alla candidatura di Fora Verini risponde: «Non è vero che è il candidato Pd. E’ uno di quelli che si è mosso e si è messo a disposizione come altri. A questo punto è il mondo civico-sociale a dover indicare uno o più nomi. Io sono fiducioso che dal mondo civico arrivi un appello, una presa di posizione che chieda al Pd e alle altre forze politiche di partecipare. In questo caso il Pd c’è».

E poi ha concluso dicendo: «La destra in Umbria non è unita, la destra è divisa che risente anche di quello che sta accadendo a livello nazionale».

“Il dialogo con il Movimento 5 stelle, a prescindere da quello che accade a Roma, e altre forze è aperto”:  ha detto ancora Walter Verini, parlando delle alleanze per le prossime elezioni regionali in Umbria. Nelle quali il Partito democratico appoggia un progetto “sociale-civico” e punta “a fare coalizione più ampia possibile”. “Se poi a livello nazionale si realizzerà un governo giallo-rosso – ha detto ancora Verini – questo dialogo sarà facilitato, ma ripeto ben venga a prescindere dal quadro romano. Anche perché in Umbria non stiamo parlando di una trattativa tra partiti ma – ha concluso il commissario umbro – dell” incontro su un progetto civico-sociale avviato”.

Per le prossime elezioni regionali in Umbria, quindi, “ci sono le condizioni per chiudere con una grande coalizione del mondo civico-sociale”.

Il mantra è : “Il Pd da solo non va da nessuna parte ma chi ambisce a guidare senza il Pd non va da nessuna parte ugualmente” . Secondo il commissario “c” è una sola strada per cambiare ma anche per mantenere quanto di buono è stato fatto”.

Quella, appunto, della grande coalizione civico-sociale. “Alla quale – ha ricordato Verini – abbiamo aperto già da dopo le europee, più ampia a forte possibile e che veda protagoniste anche le forze politiche. Il Pd non ha mai voluto indicare un proprio candidato perché ha rispettato questo mondo cui abbiamo aperto. Vista questa vitalità non ha intenzione di candidare un proprio esponente. Ma una forza che dalle europee è uscita con il 25% deve poterle valutare le candidature”.

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