Montebello Perugia abitanti d MontepiùBello, si riappropriano del quartiere |Foto

Nasce l’associazione MontepiùBello, molti i progetti e le iniziative in cantiere. Sabato sera in tanti alla cena organizzata al cva

Montebello Perugia abitanti d MontepiùBello, si riappropriano del quartiere

PERUGIA – L’erba troppo alta, i giochi rotti, l’illuminazione scarsa, un problema che riguarda molti parchi cittadini, piccoli grandi ostacoli che impediscono a bambini e genitori di usufruire delle aree verdi, di giocare in libertà e soprattutto di incontrarsi. A Montebello, quartiere a pochi chilometri dal centro di Perugia, i residenti hanno deciso di non stare a guardare, di scendere in campo per risolvere attivamente i problemi. E’ nata così l’associazione MontepiùBello, ente no profit frutto dell’iniziativa di alcuni abitanti e diventata in poco tempo, centro di riferimento per le famiglie della zona.

Il nostro intento – spiega la presidente Alba Asfalti – non è soltanto quello di riqualificare i parchi, ma anche di creare dei punti di incontro in cui stare insieme, confrontarsi, fare rete allo scopo di creare aggregazione sia tra i piccoli che tra i grandi. Montebello è una zona in cui ci sono molte famiglie ma i parchi, come spesso accade, hanno bisogno di essere curati per essere fruibili. E’ per questo che abbiamo pensato di rimboccarci le maniche e darci da fare. Sono in programma tante iniziative, giochi, letture, mercatini, feste. Eventi che puntano a raccogliere fondi per rendere il nostro quartiere migliore e recuperare di spazi abbandonati, come ad esempio il campetto da calcio adiacente alla chiesa”.

I primi risultati sono già arrivati. La scorsa settimana, grazie all’intervento della Comunità Montana, è stata tagliata l’erba del parco. Il secondo obiettivo raggiunto, grazie al contributo dei privati e ai fondi raccolti durante due iniziative precedenti, è l’acquisto dei giochi nuovi che saranno donati al Comune. Le strutture, completamente a norma, sostituiranno quelle vecchie del parco, ormai logore e inutilizzabili e permetteranno ai più piccoli di avere degli spazi a loro misura e di giocare in tutta sicurezza.

Lo scopo principale dell’associazione MontepiùBello

Lo scopo principale dell’associazione MontepiùBello è chiaro: far sì che la gente torni ad incontrarsi e a conoscersi. “Come succede in tanti quartieri delle città – dice Alba Asfalti – accade spesso che incrociamo quotidianamente le persone che abitano nella stessa zona ma non le conosciamo. E’ importate quindi creare dei momenti di incontro, far sì che i bambini stiano insieme e che i genitori possano familiarizzare tra loro”.

E le famiglie della zona hanno subito risposto positivamente all’associazione. Sabato sono stati tantissimi i partecipanti alla festa di MontepiùBello. Nel pomeriggio al parco sono stati organizzati giochi per i più piccoli e la sera, presso il cva, si è tenuta una cena durante la quale le volontarie dell’associazione hanno cucinato le loro prelibatezze per grandi e piccoli. L’area esterna  è stata inoltre chiusa al traffico permettendo ai più piccoli di giocare spensierati.

Una bellissima serata alla quale ha partecipato anche l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Leonardo Varasano, che ha sottolineato la vicinanza dell’Amministrazione perugina all’associazione. Durante l’evento è stato presentato il direttivo dell’associazione composta da Nicola Baldassarri, Andrea Brilli, Alessio Dusini, Luigi Ferroni, Michela Gentili, Fabio Liberti, Alvina Wongasaputro, Enrico Zucconi e Ivana Conti.

 L’iniziativa si è svolta in collaborazione con le scuole del territorio. Grazie alla disponibilità della dirigente dell’Istituto comprensivo Perugia 9, Anna Bigozzi, e delle maestre, i bambini hanno realizzato il progetto “Il parco che vorrei” creando disegni e cartelloni che hanno abbellito e colorato la struttura. “Questi lavori – spiega Alba Asfalti – rappresentano un prezioso mosaico di idee dalle quali partire, un contributo fondamentale a cui ispirarci per creare iniziative e progetti nel rispetto dei sogni e della fantasia dei bambini del quartiere. Per noi sarà importante inoltre la collaborazione con l’associazione che opera da anni sul territorio, il Circolo socio culturale di Montebello presieduta dall’infaticabile Nazzareno Sepicacchi”.

Quello di sabato è stato un piccolo ma straordinario evento che ha avuto il grande risultato di far vivere il proprio quartiere alle famiglie. Il primo di una lunga serie di appuntamenti ai quali gli instancabili membri dell’associazione stanno già lavorando all’insegna del motto “l’unione fa la forza”. di Simonetta Palmucci


 

 

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