Caos sanità Toscana, Pastorelli (Lega): “Questo è il modello che il PD voleva imporre in Umbria?”

Stefano Pastorelli capogruppo Lega Umbria

Sanità Toscana, buco bilancio e blocco assunzioni, Pastorelli (Lega): “Questo è il modello che il PD voleva imporre in Umbria?”

“Stando alle notizie riportate dalla stampa, ammonterebbe a circa 420 milioni di euro il buco di bilancio della sanità della Regione Toscana. È questo il modello che il PD voleva imporre in Umbria? Per fortuna, e non solo per quella, li abbiamo fermati, impedendo loro di portare a compimento l’opera di distruzione della rete sanitaria regionale iniziata da diversi anni”. Così il capogruppo Lega in Regione Umbria, Stefano Pastorelli. “Le notizie che stiamo leggendo sulla stampa toscana descrivono una situazione caotica causata dal pesante buco di bilancio creatosi – prosegue – Sarebbero duemila le assunzioni in ambito sanitario congelate, con i sindacati di infermieri e medici pronti a proclamare lo stato di agitazione fin dalla prossima settimana.

BUCO NELLA SANITA’ TOSCANA

ALLARME DI MEDICI E INFERMIERI

Questo è il modello toscano che più volte nell’ultimo anno il PD in Umbria ha portato come esempio da seguire nell’ambito della gestione economico-sanitaria e delle assunzioni. Ora la verità viene a galla e ancora una volta mette a tacere tutte le becere polemiche della sinistra. Proprio quella sinistra che negli ultimi anni aveva iniziato in Umbria un’opera di smantellamento della sanità pubblica, svuotando gli ospedali di servizi, strumenti e professionalità, indebitando il sistema e facendo schizzare al massimo il prezzo dei farmaci, creando strutture doppione o non in grado di rispondere alle esigenze sanitarie del territorio, con conseguenti sprechi di denaro pubblico.

Le cose stanno cambiando, il lavoro della giunta Tesei e dell’assessore Coletto sta andando nella direzione di sanare le criticità esistenti, rimettere in piedi i conti in rosso ereditati di aziende ospedaliere e sanitarie e garantire ai cittadini un servizio capillare e funzionale. Il fallimento del sistema PD è sotto gli occhi di tutti, così come è ormai palese il fallimento della sinistra umbra nel tentativo di scaricare sulla Lega e sul nuovo governo regionale le responsabilità di una gestione deficitaria le cui criticità sono emerse nel corso della pandemia. Il modello umbro tornerà ad essere vincente e di ispirazione per tutto il Paese“.

 

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