Novembre 2022 sarà anche caldo, si potrà fare a meno del riscaldamento

Novembre 2022 sarà anche caldo, si potrà fare a meno del riscaldamento

Il mese di Novembre ormai alle porte, rischia di entrare nella storia, per l’anomala persistenza dell’anticiclone africano sull’Italia. Le proiezioni parlano chiaro, si preannuncia uno scenario da record: un dominio dell’alta pressione sub-tropicale in grado di portare effetti veramente assurdi sul nostro Paese. Dunque ancora giornate soleggiate e temperature oltre le medie stagionali del periodo.


Fonte: ilmeteo.it


Ma vediamo nel dettaglio cosa aspettarci a Novembre? Dalle ultime proiezioni emerge che una particolare configurazione sinottica si sta delineando a livello emisferico: in termine tecnico possiamo identificarla come un blocco atmosferico. In pratica avremo un vasto campo anticiclonico, letteralmente “inchiodato” e costretto dunque a stazionare in un’ampia zona per molto tempo, con il principale effetto di tenere lontana non solo qualsiasi perturbazione atlantica, ma anche le irruzioni fredde provenienti dal Polo Nord.

Nel gergo comune questo periodo viene definito Ottobrata, un periodo durante il quale l’alta pressione domina per diversi giorni, provocando, di conseguenza, condizioni di stabilità atmosferica, un clima più tardo estivo che autunnale e una quasi totale assenza di piogge.

Pare proprio che siamo di fronte ad un’Estate infinita. Dopo il caldo fuori stagione che abbiamo già vissuto in questa prima parte di Autunno, ora la nostra attenzione si posta alle prossime settimane: le proiezioni climatiche dei maggiori centri di calcolo atmosferici (ECMWF e GFS) iniziano infatti a delineare un quadro ben preciso per l’avvio del prossimo mese.

Dopo l’Ottobrata (doppia) adesso rischiamo pure di vivere una Novembrata a causa dell’ennesima avanzata dell’anticiclone africano che porterà tempo stabile e temperature ben oltre le medie climatiche specie al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. Questo termine l’abbiamo coniato proprio per sottolineare quella che potrebbe essere una nuova fase climatica a dir poco anomala.

In molti potrebbero vedere in queste nuove dinamiche qualcosa di positivo, la verità però è che si tratta di segnali inquietanti che ci devono far riflettere sul cambiamento climatico in atto con effetti sempre più marcati anche in Italia.

Attenzione però, il caldo a Novembre non è del tutto una novità: a venirci in aiuto è anche questa volta un detto popolare che non a caso parla di “Estate di San Martino” (San Martino si festeggia, appunto l’11 Novembre).

Per chi non lo sapesse, la leggenda di San Martino vuole che durante una notte molto fredda, Martino da Tours (poi San Martino) incontrò un povero e, per ripararlo dal gelo, gli donò metà del suo mantello.

Poco dopo si imbatté in un altro uomo, ne ebbe compassione, e gli donò l’altra metà del mantello. Secondo alcune tradizioni, rimasto al freddo, Martino si sarebbe poi riscaldato con i raggi di un caldo sole, comparso come per miracolo, all’improvviso.

Questo ci insegna che anche in passato potevano capitare periodi caldi fuori stagione, tuttavia avvenivano molto raramente ed in maniera localizzata (solo in alcune zone). Ora stiamo assistendo ad una sempre maggiore frequenza di ondate di calore in grado di coinvolgere tutta l’Italia. Qualcosa sta veramente cambiando.

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