Prima commissione, approvata la manovra di bilancio 2021-2023 della Regione Umbria

 
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Prima commissione, approvata la manovra di bilancio 2021-2023 della Regione Umbria

La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Daniele Nicchi, ha approvato, con i voti favorevoli dei commissari di maggioranza e quelli contrari dei commissari di minoranza, la manovra di Bilancio 2021-2023 della Regione Umbria. Nella riunione che si è tenuta ieri pomeriggio in videoconferenza dalla sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni sono anche stati approvati all’unanimità tre emendamenti, due tecnici e uno per stralciare le modifiche alla legge sulle cave (previste nel Collegato), riportandole ai lavori della Seconda commissione. La manovra di bilancio 2021-2023 si compone del disegno di legge collegato alla legge di stabilità 2021, di quello della legge di stabilità regionale 2021, e del ddl del bilancio di previsione 2021-2023. Alla riunione ha partecipato anche l’assessore al Bilancio, Paola Agabiti, che nella seduta della settimana scorsa aveva illustrato gli atti ai commissari (https://tinyurl.com/primacommissione).

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EMENDAMENTI I due emendamenti tecnici sono stati presentati dalla Giunta, uno a firma dell’assessore Enrico Melasecche e uno a firma dell’assessore Paola Agabiti. L’altro emendamento approvato all’unanimità è stato proposto dai consiglieri di maggioranza e poi firmato da tutti i componenti della Prima commissione, anche da quelli di minoranza. L’emendamento è servito a togliere dal Collegato le modifiche della legge sulle cave per farle seguire il normale iter in Seconda Commissione, dove è già in discussione una proposta di legge su questo tema. Inoltre è stato solo illustrato un emendamento a firma di Thomas De Luca (M5S) che verrà discusso direttamente in Aula. L’emendamento è volto a ripristinare gli stanziamenti per gli indennizzi per gli attacchi da lupo per un ristoro nei confronti degli allevatori.

SCHEDA MANOVRA

La manovra di bilancio per il 2021 ammonta a 18milioni 748mila euro. Nel triennio si punta a porre le basi per la ripartenza con politiche d’investimento, tutela dei settori più colpiti, salvaguardia degli equilibri di bilancio, ponendo le condizioni per il cofinanziamento della nuova programmazione europea e per la copertura del cofinanziamento di quella 2014-20. Per cofinanziare il Psr per il 2021 ci sono 10 milioni di euro. 15 milioni nel triennio per Fse e Fesr. La manovra di bilancio nel triennio prevede 50 milioni di euro per il sostegno agli investimenti.

Per i TRASPORTI nel 2021 c’è un incremento di 4 milioni, che porta a 15 milioni le risorse stanziate quest’anno, 11 milioni nel 2022 e 13 nel 2023. Inoltre ci sono 5 milioni per le Province per la manutenzione stradale. Per il TURISMO c’è un incremento di 150mila euro nel triennio per la promozione; 250mila per la Film Commission nel 2021 che diventano 160mila nel 2022 e nel 2023. 150mila euro di incremento nel triennio per la promozione dell’attività sportiva.

Per le POLITICHE CULTURALI ci sono 150mila euro per lo spettacolo per ogni annualità; 70mila euro all’anno per il sistema museale; 50mila per le biblioteche; per il 2021 ci sono 150mila per la Fondazione Perugia musica classica e 80mila per il teatro lirico di Spoleto. Per l’AGRICOLTURA, per il 2021, oltre al cofinanziamento di 10 milioni per il Psr, ci sono 100mila euro per la caccia e 300mila euro per i danni provocati dalla fauna selvatica. Per il SOCIALE ci sono 100mila euro l’anno per gli oratori, 30mila euro per il contrasto del bullismo e cyberbullismo; per il cofinanziamento del Fondo per il sostegno al pagamento degli affitti ci sono 100mila euro, 3,1 milioni per il Fondo sociale regionale, 2 milioni per il Fondo per la non autosufficienza.

Per le POLITICHE DEL TERRITORIO, nel 2021 ci sono 200mila euro per gli interventi del sisma 2009; 40mila per l’Ufficio Speciale Ricostruzione; 283mila per la promozione della qualità nella progettazione architettonica; oltre 124mila euro per l’urbanizzazione nell’area di Maratta (Terni). Inoltre ci sono più di 74mila euro per le Unioni dei Comuni e 230mila euro per il sostegno della collaborazione istituzionale con gli Uffici giudiziari dell’Umbria.

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