Dimissioni Marini, Centrosinistra può votare per rigettarle, e il Pd nazionale e regionale?

Pd su dimissioni Catiuscia Marini valuteremo come votare Gruppo Pd abbiamo esaurito mandato
Catiuscia Marini

Dimissioni Marini, Centrosinistra può votare per rigettarle, e il Pd nazionale e regionale?

I Capigruppo della Maggioranza a Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, non hanno ancora una decisione unitaria da presentare il 7 di maggio durante la seduta del Consiglio che è stata convocata dalla Presidente Donatella Porzi, in merito alla dimissioni della Presidente Catiuscia Marini.

Fermo restando il fatto che “c’ è unità nel sostenere l’ ex presidente”, nel centrosinistra prosegue quindi il confronto in attesa della discussione in Aula in merito alle sue dimissioni dopo la vicende relative alla sanità umbra.

Non dimentichiamo che Carlo Calenda aveva scaricato Catiuscia Marini pressoché immediatamente, dimenticandosi che la ex Governatrice dell’Umbria aveva firmato il suo “Manifesto” politico.

Posizione cruda anche quella di Zingaretti. Insomma un Pd allo sfascio sul piano nazionale, molto “meno garantista – come ha detto la ex Presidente – di quanto non possa essere stato il Movimento 5 stelle”

“L” idea – ha detto Rometti – è quella di votare per respingere le dimissioni ma è necessario che il Pd faccia capire le sue intenzioni, così come Marini. Si può ragionare, infatti, per un percorso che vada a completare la legislatura in modo ordinato ma solo se stiamo dentro una strategia di compattezza e di forte discontinuità”.

Mentre Gianfranco Chiacchieroni (Pd) sottolinea il lavoro che si sta facendo “in una fase complicata e difficile, per arrivare ad una sintesi, dando risposte ai cittadini e nell” interesse della regione anche con un percorso che coinvolga la Marini”, Silvano Rometti (Ser) e Attilio Solinas (Articolo1) continuano a dare la loro disponibilità ma ponendo alcune condizioni. Il 16 aprile scorso, e prima delle dimissioni, con una nota congiunta.

La sostanza è che se si andasse a votare per rigettare le dimissioni di Catiuscia Marini senza la certezza del sostegno del Pd nazionale, il giorno dopo i media si scatenerebbero ancora. Una fase affatto facile, quindi, vedremo come andrà a finire.


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