Pitti uomo, Brunello Cucinelli ha inaugurato l’edizione digitale

 
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Pitti uomo, Brunello Cucinelli ha inaugurato l'edizione digitale

Pitti uomo, Brunello Cucinelli ha inaugurato l’edizione digitale

La nuova collezione maschile di Brunello Cucinelli FW 2021, presentata ieri nell’ambito di Pitti Uomo 99, in diretta streaming dal borgo-azienda di Solomeo, dallo stilista e dal suo staff, prestatosi a indossare i nuovi capi, si dipana fra tradizione e innovazione, raccogliendo le formule affinate da anni di ricerca per creare uno stile essenziale, capace di andare al di là delle stagioni.

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“Un grande in bocca al lupo agli amici di Pitti, agli operatori di questa manifestazione innovativa e digitale, con la certezza che il 2021 sarà per tutti l’ anno della rinascita”. E’ stato questo l’augurio del sindaco di Firenze Dario Nardella, collegato in streaming da Palazzo Vecchio a Firenze, che in genere ospita la conferenza stampa di apertura di Pitti Uomo, alla nuova edizione digitale del salone della moda maschile italiana, la numero 99, che ha preso il via ieri mattina, in modalità straordinaria, causa pandemia, in collegamento streaming con la stampa, da Solomeo, dove ha sede l’ azienda di Brunello Cucinelli.

Presente anche il padrone di casa. Sullo sfondo, un allestimento che riproponeva lo stand di Cucinelli, generalmente visitabile a Fortezza Da Basso durante la manifestazione fisica, con una schiera di modelli che mostravano i capi della nuova collezione.

“Ogni mattina faccio il tampone, ma credo che stiamo andando verso un tempo migliore. Dobbiamo guardare al futuro come persone migliori. Non dobbiamo pensare solo al profitto. Non dobbiamo girare le spalle alla povertà. Ma dobbiamo ritrovarci. Abbiamo la necessità di rinnovare un nuovo stato sociale con il creato, con gli animali, con il cielo, con l’ acqua”. Sono alcune riflessioni sulla pandemia che Brunello Cucinelli ha esternato durante l’inaugurazione.

“Abbiamo passato un periodo difficile per il nostro corpo e per la nostra anima – rivela Cucinelli – ma dobbiamo accettare quello che non possiamo cambiare. Voglio trasferire a voi cosa abbiamo imparato. Primo non dobbiamo essere arroganti dopo tutto questo dolore, ma dobbiamo essere più propensi alla gentilezza, all’educazione al garbo. Altro tema, abbiamo accolto alcuni monaci a Solomeo un anno e mezzo fa, che ci hanno insegnato a non voltare le spalle alla povertà, dicendo che a tavola mangiavano “il giusto perché ce ne sia per tutta l’umanità”.

A questo proposito Cucinelli confessa: “il giorno più bello per me è stato quando è stata data la notizia che arrivavano i vaccini. Ora la pandemia è stata circoscritta. Abbiamo superato il momento peggiore e avremo ancora mesi difficili davanti, ma rispettiamo le regole ancora per qualche mese, stiamo attenti al recupero, allo spreco. Poi avremo bisogno di abiti nuovi per tutti gli aventi che ci aspettano da giugno. Voglio abbracciarvi e baciarvi tutti come ho sempre fatto e andrò tutte le sere a cena al ristorante. Non so se faremo Pitti a febbraio, dipende dal nuovo dpcm, ma sicuramente ci ritroveremo a giugno a festeggiare a Firenze”.

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