Spesi 53mila euro, ora si valutano sviluppi futuri
Quasi cinquemila utenti hanno utilizzato il Minimetrò di Perugia in fascia notturna tra le 21.30 e le 2 del mattino in cinque giornate complessive di esercizio straordinario. I dati emergono a valle della sperimentazione di luglio e inizio agosto, caratterizzata da prolungamenti serali del servizio in coincidenza con fine settimana e l’evento Umbria Jazz.
Nel primo sabato, il 6 luglio, 1.800 passeggeri hanno scelto – come scrive Michele Nucci su La Nazione – il “mini”, mentre il giorno precedente erano stati 1.200. Complessivamente, nei dieci giorni del festival musicale, si è registrata un’affluenza significativa, mentre gli ultimi tre prolungamenti – in concomitanza con maltempo e sciopero – hanno raccolto un totale di circa 1.800 utenti.
Il Comune di Perugia ha sostenuto un costo complessivo di 53.722 euro (IVA inclusa) per garantire 28,5 ore aggiuntive di servizio distribuite su tre fine settimana non coperti dal piano speciale di Umbria Jazz. Il costo orario si è attestato su 1.860 euro, mentre i ricavi complessivi della Minimetrò durante le 16 giornate di prolungamento si sono fermati attorno ai 50mila euro.
Durante Umbria Jazz, invece, gli incassi sono saliti fino a 140mila euro, a conferma dell’effetto trainante degli eventi di grande richiamo.
Secondo i vertici di Minimetrò Spa, l’esperimento ha generato un incremento del 30% dei passeggeri nel primo weekend rispetto all’iniziativa analoga del 2017. Tuttavia, per una valutazione completa, si ritiene necessaria una prospettiva di medio-lungo periodo, anche alla luce degli elementi che condizionano la mobilità urbana come Ztl, sosta selvaggia, parcheggi di scambio e Zone 30.
Il servizio notturno, non abituale per il trasporto pubblico locale, viene definito efficiente e potenzialmente strategico, soprattutto se affiancato da politiche coordinate per la mobilità urbana.
Ora si attende una decisione da parte del Comune di Perugia sul futuro assetto della Ztl, provvedimento che potrebbe incidere sulla sostenibilità e sull’utilizzo del Minimetrò in orario serale.

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