Parte dall’Umbria l’avvicinamento al Civic Hackathon “HackforInclusion”

 
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Prof. Ziccardi
Prof. Ziccardi

Parte dall’Umbria la tappa di avvicinamento

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al Civic Hackathon “HackforInclusion”

per studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori,

che coinvolge il Prof. Giovanni Ziccardi, membro del gruppo di studio sul contrasto all’odio online presso il Ministero dell’Innovazione Digitale, al webinar di martedì 15 dicembre “Cosa accade nella rete: discorsi d’odio, sessismo, disinfodemia.

Come comprendere al meglio questi fenomeni per contrastarli”

Perugia, 10 dicembre 2021 – Martedì 15 dicembre, alle ore 15.00, il Prof. Giovanni Ziccardi – tra i massimi esperti in Italia di odio online e cybersecurity, membro del Gruppo di studio sul contrasto all’odio online presso il Ministero dell’Innovazione Digitale – terrà il webinar, in diretta facebook (https://www.facebook.com/INEDUproject/ ), dal titolo “Cosa accade nella rete: discorsi d’odio, sessismo, disinfodemia. Come comprendere al meglio questi fenomeni per contrastarli” tappa di approfondimento ed avvicinamento al Civic Hackathon italiano “HackforInclusion”, rivolto a studenti e studentesse delle scuole superiori italiane, in programma per l’8 e 9 gennaio 2021.

La cabina di regia dell’incontro è in Umbria, infatti il webinar è una delle iniziative del progetto IN EDU ideato e coordinato dal gruppo FORMA.Azione, unico centro di coordinamento in Umbria del No Hate Speech Movement Italia, la campagna istituita dal Consiglio d’Europa che punta a sensibilizzare le persone in materia di lotta all’odio, all’intolleranza e alla violenza on line; e che vede come partner umbro di progetto, l’ITET Capitini di Perugia, scuola polo per l’inclusione della regione Umbria.

Chi è il Prof. Giovanni Ziccardi

Il Prof. Giovanni Ziccardi, tra i massimi esperti in Italia di odio online e cybersecurity, membro del Gruppo di studio sul contrasto all’odio online presso il Ministero dell’Innovazione Digitale, sostenitore del Manifesto di Parole O_stili fin dalla sua nascita, ci offrirà uno spaccato di come i discorsi di odio e il linguaggio sessista si stiano affermando in rete e la disinformazione continui a dilagare, fornendoci altresì risposte e strumenti per fronteggiarle.

Il Webinar “Cosa accade nella rete: discorsi d’odio, sessismo, disinfodemia. Come comprendere al meglio questi fenomeni per contrastarli”

Il web è purtroppo sede della diffusione di episodi di intolleranza ed espressioni violente verso il diverso, che riguardano differenze religiose, di genere, culturali, ma anche episodi di bullismo e di emarginazione tout court; e luogo di “disinfodemia” l’epidemia da disinformazione o erronea informazione, che si è fatta sempre più evidente in questa fase di pandemia da COVID-19 e che ha spinto l’UNESCO ed i Paesi membri ad organizzare iniziative per fare chiarezza e supportare le persone nel sapersi muovere consapevolmente on line ed off line, nella ricerca di corrette informazioni.

Durante l’incontro di martedì 15 dicembre, il Prof. Ziccardi farà chiarezza sulle insidie del web, partendo però dalla ferma necessità di non criminalizzare la rete ed anzi considerare il mezzo tecnologico come neutro e ormai indispensabile nella vita delle persone, che devono farne un uso attivo, imparando a riconoscere i fenomeni devianti per trovare le migliori modalità per risolverli nel rispetto dei diritti di tutti/e.

Il webinar è una delle iniziative di sensibilizzazione rivolte a tutti i cittadini, sulle tematiche dell’alfabetizzazione mediatica e informativa (MIL – Media and Information Literacy), messe in campo dal progetto Erasmus + “IN-EDU” del gruppo FORMA.Azione, unico centro di coordinamento in Umbria del No Hate Speech Movement Italia, la campagna istituita dal Consiglio d’Europa che punta a sensibilizzare le persone in materia di lotta all’odio, all’intolleranza e alla violenza on line.

Cosa è il Progetto IN EDU

IN-EDUComunità inclusive attraverso l’alfabetizzazione dei media e l’educazione al pensiero critico – è il nuovo progetto ERASMUS PLUS promosso da 5 partner europei provenienti da Italia, Bulgaria, Francia, Croazia e Slovenia, nato per potenziare buone pratiche di alfabetizzazione mediatica ed educazione al pensiero critico. Un programma di apprendimento inclusivo che coniuga attività formative non formali e azioni con un approccio di attivazione della comunità. Attraverso le sue attività, il progetto punta ad accrescere la consapevolezza e le capacità di genitori, insegnanti e studenti/studentesse di muoversi tra i contenuti di internet e i social network, giocando un ruolo attivo nella prevenzione dell’emarginazione sociale e nella lotta alla disuguaglianza, creando comunità inclusive che utilizzano consapevolmente le risorse on line.

I Partner Umbri del progetto IN EDU

Il Progetto IN EDU è coordinato dal gruppo FORMA.Azione, che da anni si occupa di Media Literacy, Formazione, Educazione inclusiva, in partenariato, in Italia, con l’ITET Capitini di Perugia, scuola polo per l’inclusione della regione Umbria, attiva anche nel campo dei progetti transnazionali Erasmus +, sia di mobilità per insegnanti e studenti che di cooperazione strategica.

Cosa è HackforInclusion

HackforInclusion”, il civic hackathon italiano è una maratona creativa che si terrà l’8 e 9 gennaio 2021, rivolta agli studenti e alle studentesse della scuola secondaria superiore, che avranno l’opportunità di sfidarsi nell’ideazione e pianificazione di una campagna di comunicazione on line e off line, su una delle quattro “challenge” proposte:

Challenge 1 – come usiamo le parole online? Stare in rete da protagonisti capaci e creativi per contrastare gli attacchi di odio

Challenge 2 – chi lo ha detto? come aumentare la consapevolezza rispetto alla fonte delle informazioni e riconoscere i contenuti falsi o verosimili

Challenge 3 – cosa diciamo di noi online? come difendere la nostra identità digitale e il diritto alla privacy.

Challenge 4 – come ci vedono online? Come ribaltare l’uso che viene fatto di corpi e immagini e arginare il linguaggio offensivo e sessista.

Ogni “challenge” avrà una squadra vincitrice a cui sarà assegnato un premio di 2.250,00 euro con cui realizzare le azioni proposte, inoltre le squadre vincitrici potranno partecipare all’International Student Camp, riservato a chi vincerà nei quattro hackathon internazionali promossi dal progetto IN-EDU in Italia, Bulgaria, Croazia e Slovenia.

LEGGI ANCHE: HackforInclusion: iscrizioni alla maratona creativa,aperte fino all’8 dicembre

Per maggiori informazioni

https://in-eduproject.eu/index.php

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