Tribunale conferma misura cautelare per dirigente a Foligno.
Il Tribunale ha confermato la permanenza agli arresti domiciliari con controllo elettronico nei confronti di un dirigente comunale accusato di tentato-omicidio, respingendo l’istanza di revoca o di attenuazione della misura cautelare avanzata dalla difesa. La decisione rafforza l’impianto cautelare già disposto nelle fasi precedenti del procedimento e si fonda su una valutazione aggiornata del quadro indiziario e delle esigenze di tutela collettiva.
Secondo quanto ricostruito dagli atti, l’episodio al centro dell’indagine riguarda una grave aggressione avvenuta in ambito urbano, culminata con il ferimento di un uomo colpito all’addome durante una discussione degenerata rapidamente. L’istruttoria ha escluso elementi che possano ricondurre l’evento a una reazione difensiva o a una provocazione diretta e immediata, evidenziando invece una dinamica ritenuta compatibile con una condotta intenzionale di particolare allarme sociale.
Il giudice ha ritenuto ancora attuale il rischio di reiterazione del reato, valutando la personalità dell’indagato, il contesto in cui si è sviluppato il fatto e la natura del rapporto tra le parti coinvolte. In questo scenario, la misura dei domiciliari con braccialetto elettronico viene considerata proporzionata e necessaria per prevenire ulteriori episodi di violenza e garantire l’equilibrio tra le esigenze investigative e la salvaguardia della sicurezza pubblica.
L’ordinanza sottolinea inoltre come non siano emersi elementi nuovi tali da modificare il quadro già delineato, né circostanze capaci di ridimensionare la gravità indiziaria. Il procedimento prosegue dunque nel solco tracciato, con la conferma di un impianto cautelare che resta centrale nella gestione della fase preliminare del processo.
La vicenda, seguita con attenzione anche per il ruolo istituzionale ricoperto dall’indagato, continua a rappresentare un passaggio delicato per l’amministrazione locale e per il territorio di riferimento, mentre l’autorità giudiziaria mantiene alta la soglia di controllo in attesa degli sviluppi successivi.

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