Sicurezza urbana rafforzata con nuovi controlli e tecnologie

Sicurezza urbana rafforzata con nuovi controlli e tecnologie

Bilancio e prospettive della Polizia locale dentro Orvieto 2025

La sicurezza urbana emerge come asse portante del bilancio annuale della Polizia locale, presentato nella Sala consiliare del Comune dal vicesindaco con delega alla Sicurezza, Stefano Spagnoli, e dalla comandante Alessandra Pirro. Un quadro dettagliato che racconta un anno di controlli, interventi mirati e nuove strategie operative per rendere Orvieto una città più ordinata, accogliente e protetta.

Rafforzamento dei controlli e prevenzione diffusa

Nel corso del 2025 l’attività del Corpo ha abbracciato ambiti diversi, con un presidio costante del territorio e un’azione preventiva sempre più strutturata. L’amministrazione ha puntato su interventi concreti: dall’installazione imminente del nuovo semaforo in via Postierla alle misure per contenere l’alta velocità nella zona di Colonnetta di Prodo, dove la collaborazione con la Provincia di Terni ha portato al posizionamento di due nuovi rilevatori, in continuità con quelli già attivi sulla Strada del Piano.

Parallelamente, il centro storico è stato oggetto di una revisione complessiva della mobilità, con l’avvio dell’Area Pedonale Urbana e un aggiornamento della segnaletica nei quartieri e nelle frazioni. Un percorso che proseguirà nel 2026 con la riorganizzazione dei parcheggi per i residenti, l’estensione della ZTL fino a Piazza Duomo e, successivamente, a via Garibaldi.

Videosorveglianza e nuovi strumenti per il controllo del territorio

Un capitolo centrale riguarda il progetto Orvieto Città Sicura, approvato e pronto a diventare operativo nei primi mesi dell’anno. L’installazione di 33 nuove telecamere permetterà di modernizzare l’intero sistema di videosorveglianza, offrendo un supporto più efficace alle attività di controllo e prevenzione.

Il contrasto all’abusivismo extralberghiero ha rappresentato uno dei fronti più impegnativi: oltre 300 sopralluoghi, cinque attività abusive individuate, trentuno verbali per irregolarità nelle locazioni turistiche e due accertamenti con rilievi penali trasmessi alla Procura. Un lavoro che punta a tutelare la qualità dell’accoglienza e la concorrenza leale.

Dati operativi e sanzioni: un anno di attività intensa

Il 2025 ha registrato 825 accertamenti anagrafici, 59 controlli di polizia commerciale e 20 notizie di reato inviate all’autorità giudiziaria. Dodici gli illeciti riscontrati nel settore degli esercizi commerciali, quattro i verbali nel comparto spettacolo e intrattenimento, otto le sanzioni per occupazioni irregolari di suolo pubblico.

Sul fronte della sicurezza stradale sono stati rilevati 71 incidenti, in calo rispetto agli 81 dell’anno precedente, con 25 feriti e nessun caso mortale. Nove le patenti ritirate e 39 i veicoli sottoposti a fermo o sequestro.

Le sanzioni al Codice della Strada restano stabili: oltre 10mila in totale, con più di 5.100 ingressi irregolari nella ZTL e oltre 4.800 divieti di sosta. Particolarmente rilevanti le multe per mancata revisione (101) e per assenza di copertura assicurativa (56), grazie all’impiego del Targa System, strumento che ha potenziato la capacità di individuare irregolarità in tempo reale.

Nuovi servizi, mezzi rinnovati e presenza più capillare

L’organico è stato ampliato con tre nuove assunzioni, che hanno permesso di avviare, nel gennaio 2026, un servizio sperimentale di pattugliamento a piedi nel centro storico. Contestualmente è stato rinnovato il parco mezzi con una nuova auto e due moto, destinate anche a rafforzare la vigilanza nelle frazioni.

Un’attenzione particolare è stata riservata anche al decoro urbano: emblematico il caso di Piazza del Popolo, dove transenne temporanee hanno consentito di far rispettare un divieto spesso ignorato nelle ore notturne. L’amministrazione prevede l’installazione di dissuasori permanenti e un incremento dei controlli serali.

Formazione avanzata e gestione delle situazioni critiche

Al termine della conferenza stampa sono stati consegnati gli attestati agli agenti che hanno partecipato al corso di formazione dedicato alla gestione delle situazioni critiche. Il percorso, basato sul Metodo MAS (Moving Action Surprise System), ha combinato teoria e simulazioni operative, con l’obiettivo di migliorare la capacità degli operatori di valutare i contesti, riconoscere i rischi, gestire lo stress e intervenire in modo proporzionato.

Il vicesindaco Spagnoli ha sottolineato come l’investimento nella formazione rappresenti un tassello essenziale per rafforzare professionalità e consapevolezza operativa, mentre la comandante Pirro ha evidenziato l’impegno quotidiano del Corpo nel garantire un presidio costante e capillare del territorio.

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