Decessi in provincia di Perugia in calo, ma non per i grandi anziani

 
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Decessi in provincia di Perugia in calo, ma non per i grandi anziani

Decessi in provincia di Perugia in calo, ma non per i grandi anziani

Il covid-19, un’emergenza tutt’altro che conclusa, ha fatto aumentare in molte parti d’Italia i decessi. “La nostra provincia – scrive Mario Bravi, Segretario Provinciale SPI-CGIL Perugia – registra positivamente dati in controtendenza, con una diminuzione dei decessi rispetto all’anno precedente. Fanno eccezione i grandi anziani. Crediamo che le ragioni di questo dato positivo vadano ascritte alla prevalenza di una sanità di carattere pubblico, ad una articolazione consistente nel territorio e ad una antropizzazione più bassa, rispetto alle regioni del centro-nord. Complessivamente nella provincia di Perugia, confrontando i dati 2020 su 2019 si evidenzia la seguente situazione:  Gennaio-Febbraio 2020 -9,9 %, Marzo 2020 +8,5 %, Aprile 2020 -4,1%, Maggio 2020 -5,4%.

Inoltre, dai dati ISTAT abbiamo estrapolato la situazione dei decessi nei maggiori comuni della provincia di Perugia. Il confronto è tra la media dei periodi 1 marzo – 31 maggio degli anni dal 2015 al 2019 con il 2020.

“I dati che abbiamo estrapolato dalla recentissima rilevazione ISTAT – spiega – dimostrano una tenuta positiva della nostra realtà territoriale, dovuta al prevalere (nonostante i rilevanti attacchi in corso) di una struttura sanitaria pubblica e ad una articolazione dei servizi diffusi nel territorio. Segnali preoccupanti emergono per quanto riguarda i grandi anziani (over 85 enni). Un dato che potrebbe indicare che si sta arrestando l’allungamento dell’aspettativa di vita. Dobbiamo continuare – conclude Bravi – a difendere la sanità pubblica e a mettere in campo tutte le azioni di prevenzione che sono necessarie rispetto ad un’emergenza tutt’altro che conclusa”.

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