Anniversario Fiamme Gialle Perugia, oltre 1600 interventi ispettivi, 478 evasori totali

Anniversario Fiamme Gialle Perugia, oltre 1600 interventi ispettivi, 478 evasori totali

Anniversario Fiamme Gialle Perugia, oltre 1600 interventi ispettivi, 478 evasori totali

Martedì 25 giugno è stato celebrato dalle Fiamme Gialle Umbre il 245° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. L’evento è stato preceduto dalla deposizione di una corona d’alloro presso la lapide posta all’interno della Caserma “Cefalonia-Corfù”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia, per ricordare i Finanzieri del Battaglione Mobilitato affiancato alla Divisione Acqui che – nei difficili giorni successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943 – scelsero di difendere ad oltranza le isole di Cefalonia e Corfù dalle truppe tedesche. Il valore dimostrato, sino all’estremo sacrificio, valse alla Bandiera del Corpo la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

La solenne cerimonia ha avuto luogo invece presso la Caserma “Cap. M.B.V.M. Domenico Furbini” – sede del Comando Regionale Umbria – dove, alla presenza delle massime Autorità religiose, civili e militari della Regione, è stata data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza.

A seguire, vi è stata l’allocuzione del Comandante Regionale Umbria – Generale di Brigata Benedetto Lipari – e la consegna delle ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio condotte nei vari settori operativi di natura economico-finanziaria in cui il Corpo è chiamato istituzionalmente ad operare. Ad arricchire l’evento commemorativo, stimolando la curiosità dei numerosi ospiti presenti: – la narrazione dell’evoluzione storica della Guardia di Finanza, a partire dalle sue origini, risalenti al 1774, è stata accompagnata da una sfilata di uniformi d’epoca; – vi è stata l’esibizione di unità cinofile, impiegandole in scenari operativi (antidroga, antivaluta e antiterrorismo), simulati per l’occasione.

IL PIANO D’AZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Le linee d’azione della Guardia di Finanza e, nello specifico, del Comando Regionale Umbria, nel periodo 1° gennaio 2018 – 31 maggio 2019, sono state prioritariamente orientate all’attuazione delle direttive emanate dal Ministro dell’Economia e delle Finanze con gli “atti d’indirizzo per la definizione delle priorità politiche” per gli anni 2018 e 2019. Tali priorità corrispondono all’esecuzione di 3 obiettivi strategici (contrasto all’evasione fiscale, agli illeciti in materia di spesa pubblica e alla criminalità economica e finanziaria) e di un obiettivo cosiddetto “strutturale” inerente al concorso alla sicurezza esterna e del Paese. In relazione ai rapporti con il contribuente, si potrà far fronte, rispetto al passato, ad efficaci sistemi di scansione della platea dei contribuenti, quali il nuovo redditometro, l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e l’introduzione, dal 1° gennaio 2019, della fatturazione elettronica. Negli ultimi 17 mesi di attività, gli interventi ispettivi conclusi dai Reparti dipendenti dal Comando Regionale Umbria ammontano complessivamente a circa 4.400, mentre oltre 2.400 sono state le indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria e Contabile.

LA LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Per prevenire e reprimere l’evasione e le frodi fiscali sono state svolte oltre 1600 interventi ispettivi, tra verifiche e controlli fiscali, che hanno consentito, tra l’altro, di individuare 478 evasori totali e 290 lavoratori irregolari e/o “in nero”. Sono stati oltre 300 i soggetti denunciati per reati fiscali, dei quali 17 sono stati anche raggiunti da misure cautelari personali. La maggior parte delle condotte individuate è risultata connotata da elevata offensività fiscale: emissione di fatture per operazioni inesistenti (F.O.I.), dichiarazione omessa o fraudolenta, occultamento o distruzione di documentazione contabile.

A tutela del debito tributario, sono stati sequestrati beni per oltre 36 milioni di euro e sono state formulate proposte per oltre 90 milioni di euro. Nel settore del monopolio statale del gioco e delle scommesse, sono stati effettuati oltre 180 controlli, conclusisi prevalentemente con la contestazione di violazioni di carattere amministrativo nei casi di minore gravità, ma anche con il sequestro di 3 punti clandestini di raccolta scommesse.

Ammontano complessivamente a 47 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato al sequestro di 12mila chilogrammi di carburante e l’accertamento di prodotti energetici già consumati in evasione d’imposta per coltre 940mila chilogrammi. Nell’ambito delle circa 400 indagini delegate dalle competenti Autorità Giudiziarie nel settore dell’evasione, sono state scoperte 34 frodi fiscali.

IL CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA SPESA PUBBLICA

L’azione della Guardia di Finanza contro gli illeciti in materia di spesa pubblica è finalizzata a individuare quelle condotte che, pregiudicando il corretto impiego degli investimenti e dei fondi pubblici, favoriscono sprechi e malversazioni. Nell’attività di contrasto allo sperpero di denaro pubblico, sono stati eseguiti oltre 500 interventi, che hanno interessato i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti Complessivamente, sono stati denunciati 37 soggetti in relazione ad indebite percezioni di contributi, erogazioni e finanziamenti nazionali e comunitari, per oltre 2,5 milioni di euro.

In questo settore, alcuni Reparti, a partire dal mese di dicembre 2017, hanno effettuato, in collaborazione con l’Ufficio Speciale della Ricostruzione e i Vigili del Fuoco, 200 controlli finalizzati ad accertare la regolare percezione di contributi da parte di soggetti residenti nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016. I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari si sono conclusi, complessivamente, con l’applicazione di sanzioni o con la denuncia nei confronti di 63 soggetti.

Dall’analisi condotta sui risultati conseguiti, è emerso che il tasso regionale di irregolarità per i ticket sanitari, pari al 94%, si colloca significativamente al di sopra di quello nazionale (88,9%), mentre per le prestazioni sociali agevolate, pari al 20%, risulta inferiore (34,1%). Nel settore degli appalti, sono state riscontrate irregolarità per oltre 8,9 milioni di euro e denunciati 19 soggetti. Sul versante dei danni erariali, sono state segnalate condotte illecite alla Magistratura Contabile per circa oltre 58 milioni di euro, a carico di 86 soggetti. Nell’ambito dell’attività anticorruzione sono state denunciate 50 persone e formulate proposte per il sequestro di disponibilità per oltre 7,4 milioni di euro.

IL CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ECONOMICO FINANZIARIA

Sul questo fronte sono stati effettuati 29 accertamenti patrimoniali finalizzati all’aggressione di patrimoni di provenienza illecita, nei confronti di 109 soggetti. Con il sequestro/la confisca di beni per 6,3 milioni di euro e l’inoltro di ulteriori proposte di sequestro per oltre 4 milioni di euro.

Complessivamente, sono stati eseguiti 1.185 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali (1.178) riferiti alla verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Sul fronte della prevenzione, sono state sviluppate 256 segnalazioni di operazioni sospette, pervenute dall’Ufficio di Informazione Finanziaria, inerenti a flussi di denaro che per entità o provenienza corrispondevano a predeterminati alert ai fini del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo o, più un generale, della criminalità economica e finanziaria.

Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono stati denunciati 214 soggetti (di cui 7 in stato di arresto), sequestrati beni per oltre 28 milioni di euro e accertate distrazioni di patrimonio societario per oltre 52 milioni di euro. Intensificata anche l’azione di contrasto in materia di falsificazione monetaria e dei mezzi di pagamento che ha consentito di effettuati, complessivamente, sequestri per un valore di oltre 42mila euro e denunciare 2 persone. Nel settore della tutela della proprietà intellettuale sono stati eseguiti 163 interventi e denunciate 49 persone. Sequestrati, inoltre, più di 280mila prodotti contraffatti o pericolosi per la salute ovvero indicanti una falsa indicazione di origine del “Made in Italy”.

IL CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO, IL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI E IL CONCORSO AL MANTENIMENTO DELL’ORDINE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA
Il controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato da un dispositivo d’intervento unitario, che integra tra loro le componenti territoriali e aeree del Corpo. Nel caso del Comando Regionale Umbria, il supporto aereo fornito dal Centro di Aviazione di Pomezia (Pratica di Mare) ha riguardato principalmente l’individuazione di residenze di lusso, di piantagioni di cannabis, l’utilizzo abusivo di cave o di discariche, nonché l’occupazione illecita di aree demaniali e, più di recente, il monitoraggio di aree destinate alla produzione di energia elettrica da impianti solari o fotovoltaici.

In via principale, tuttavia, il controllo economico del territorio è stato effettuato attraverso l’impiego di 12.915 militari, in 5.853 pattuglie, nonché mediante lo sviluppo di 120 segnalazioni inoltrate dai cittadini al servizio di pubblica utilità “117”, che si sono rivelate attendibili nel 30% dei casi. Nel settore di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, sono stati denunciati 155 soggetti, dei quali 42 tratti in arresto e sequestrati oltre 81 chilogrammi di sostanze di vario tipo.

Sono stati infine segnalati all’Autorità Prefettizia per i conseguenti provvedimenti sul piano amministrativo 301 assuntori di sostanze stupefacenti. In attuazione, infine, di un protocollo d’intesa sottoscritto dal Comando Generale della Guardia di Finanza con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Comando Regionale Umbria ha proseguito la campagna di “educazione alla legalità economica” (giunta, nel 2019 alla settima edizione) rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie.

A partire dal 1° gennaio 2018, sono stati organizzati incontri in 42 istituti della regione, ai quali hanno partecipato, complessivamente, circa 3.500 studenti. Il progetto si pone come obiettivo la sensibilizzazione dei giovani sul valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, e dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti, attraverso l’illustrazione del ruolo e dei compiti della Guardia di Finanza.

All’iniziativa è abbinato il concorso di rappresentazione grafico-pittorica e di produzione video-fotografica “Insieme per la legalità” che, tra gli altri, prevede per i vincitori corsi di vela presso la Scuola Nautica di Gaeta della Guardia di Finanza e una mini crociera sulla nave scuola del Corpo “Giorgio Cini”.

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