Alpinista perugino salvo per miracolo dopo un volo di dieci metri

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Alpinista perugino salvo per miracolo dopo un volo di dieci metri

Un alpinista perugino è salvo per miracolo dopo un volo di dieci metri sul Gran Sasso, mentre stava scalando la parete montuosa assieme a un amico. E’ accaduto ieri mattina all’altezza del secondo tiro della via alpinistica denominata “Via a Destra della Crepa”. A cedere l’appiglio durante la cordata. L’alpinista perugino, assicurato alla corda, è venuto giù per una decina di metri, provocandosi così un brutto trauma alla gamba sinistra.

Il suo amico ha chiamato subito i soccorsi. Sul posto è immediatamente intervenuto il personale medico del 118 in eliambulanza con il personale tecnico del Soccorso alpino e speleologico dell’Abruzzo che ha quindi provveduto a sbarcare alla base della parete il medico, che ha raggiunto l’infortunato in parete.

Le operazioni di recupero dell’alpinista perugino sulla parete Est del Corno Piccolo, si sono concluse solo nel pomeriggio. L’alpinista è stato immediatamente medicalizzato dal personale del 118, e successivamente trasferito all’ospedale di Teramo per essere poi ricoverato. L’uomo è rimasto gravemente ferito, ma per sua fortuna è vivo.

Le attività di soccorso sono proseguite per recuperare sempre con l’utilizzo dell’elicottero del 118 il compagno di cordata rimasto illeso, e il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino.

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