Steve McCurry torna in Umbria con sessanta immagini

Steve McCurry torna in Umbria con sessanta immagini
“Luce del sole su una pianta sotto una finestra aperta”. Todi, Umbria, Italia, 2012. ©️Steve McCurry All rights reserved

Montefalco ospita un viaggio fotografico tra volti e paesaggi

Di Antonella Valoroso

Un ritorno atteso e un nuovo sguardo. Dopo oltre un decennio dalla prima indimenticabile esposizione, Steve McCurry torna in Umbria con un nuovo e intenso racconto per immagini. Dal 4 dicembre 2025 al 3 maggio 2026, il Complesso Museale di San Francesco a Montefalco ospiterà la mostra Steve McCurry Umbria, curata da Biba Giacchetti e promossa dal Comune di Montefalco con il contributo della Regione Umbria, in collaborazione con Orion57 e Maggioli Cultura e Turismo.

Con un percorso di sessanta fotografie, molte delle quali inedite, il grande fotografo americano intende offrire un nuovo viaggio visivo che attraversa lanima della regione: luoghi, volti, feste, paesaggi e gesti quotidiani che si fondono in un racconto intimo e universale. Le immagini, scelte personalmente da McCurry, trasmettono la sua profonda connessione con lUmbria terra che lo aveva già ispirato nel progetto Sensational Umbriae restituiscono al visitatore un mosaico di emozioni, silenzi e incontri.

Sentivo che fosse giunto il momento di tornare con una mostra in un luogo che mi aveva dato così tanto, afferma McCurry. Gli anni trascorsi lavorando a Sensational Umbria sono stati pieni di calore, curiosità e scoperte inattese. Tornare a Montefalco con immagini note e con una serie di inediti è stato come chiudere un cerchio o, forse, aprirne uno nuovo. C’era ancora molto da dire sullo spirito di questa regione e volevo condividerlo”.

Non un semplice omaggio fotografico all’Umbria, dunque, ma una riflessione visiva su ciò che resiste nel tempo la luce, la natura, le persone, le memorie. Un itinerario fatto di memoria e umanità.

Il percorso espositivo accompagna lo spettatore tra Montefalco, Gubbio, Bevagna, Assisi, Perugia, Spoleto, Trevi e molti altri luoghi, intrecciando storie di comunità e di solitudini, di fede e di festa, di tradizioni e di contemporaneità.
Le immagini catturano il ritmo lento e profondo dellUmbria, regione sospesa tra cielo e terra, dove ogni volto racconta un frammento di appartenenza e ogni paesaggio diventa racconto.

Con la sua inconfondibile capacità di restituire la dignità e la bellezza dellumano, McCurry trasforma lUmbria in un luogo dellanima, universale e concreto al tempo stesso.

L’inaugurazione è fissata per mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30, con la partecipazione della curatrice. 
Per informazioni e orari: www.museomontefalco.it

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