Montefalco ospita un viaggio fotografico tra volti e paesaggi
Di Antonella Valoroso
Un ritorno atteso e un nuovo sguardo. Dopo oltre un decennio dalla prima indimenticabile esposizione, Steve McCurry torna in Umbria con un nuovo e intenso racconto per immagini. Dal 4 dicembre 2025 al 3 maggio 2026, il Complesso Museale di San Francesco a Montefalco ospiterà la mostra “Steve McCurry – Umbria”, curata da Biba Giacchetti e promossa dal Comune di Montefalco con il contributo della Regione Umbria, in collaborazione con Orion57 e Maggioli Cultura e Turismo.
Con un percorso di sessanta fotografie, molte delle quali inedite, il grande fotografo americano intende offrire un nuovo viaggio visivo che attraversa l’anima della regione: luoghi, volti, feste, paesaggi e gesti quotidiani che si fondono in un racconto intimo e universale. Le immagini, scelte personalmente da McCurry, trasmettono la sua profonda connessione con l’Umbria — terra che lo aveva già ispirato nel progetto Sensational Umbria — e restituiscono al visitatore un mosaico di emozioni, silenzi e incontri.
“Sentivo che fosse giunto il momento di tornare con una mostra in un luogo che mi aveva dato così tanto”, afferma McCurry. “Gli anni trascorsi lavorando a Sensational Umbria sono stati pieni di calore, curiosità e scoperte inattese. Tornare a Montefalco con immagini note e con una serie di inediti è stato come chiudere un cerchio o, forse, aprirne uno nuovo. C’era ancora molto da dire sullo spirito di questa regione e volevo condividerlo”.
Non un semplice omaggio fotografico all’Umbria, dunque, ma una riflessione visiva su ciò che resiste nel tempo — la luce, la natura, le persone, le memorie. Un itinerario fatto di memoria e umanità.
Il percorso espositivo accompagna lo spettatore tra Montefalco, Gubbio, Bevagna, Assisi, Perugia, Spoleto, Trevi e molti altri luoghi, intrecciando storie di comunità e di solitudini, di fede e di festa, di tradizioni e di contemporaneità.
Le immagini catturano il ritmo lento e profondo dell’Umbria, regione sospesa tra cielo e terra, dove ogni volto racconta un frammento di appartenenza e ogni paesaggio diventa racconto.
Con la sua inconfondibile capacità di restituire la dignità e la bellezza dell’umano, McCurry trasforma l’Umbria in un luogo dell’anima, universale e concreto al tempo stesso.
L’inaugurazione è fissata per mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30, con la partecipazione della curatrice.
Per informazioni e orari: www.museomontefalco.it

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