Il Colosso di Acciaio “Thyrus” a Terni, celebrazioni per inaugurazione

La Scultura di 5 Metri, Simbolo della Città, Verrà Installata nella Rotonda Alfredo Filipponi

Il Colosso di Acciaio "Thyrus" a Terni, celebrazioni per inaugurazione

Il Colosso di Acciaio “Thyrus” a Terni, celebrazioni per inaugurazione

Il colosso d’acciaio di 5 metri, noto come Thyrus, sta per arrivare a Terni. Realizzata da Marco Diamanti, Onirico e Jacopo Cardinali, la maestosa scultura è stata costruita utilizzando 10 tonnellate di acciaio suddivise in 441 lastre di 6 millimetri di spessore, intervallate da spazi vuoti che conferiscono alla sua struttura un’estetica originale e caratteristica.

Oggi, 13 giugno 2024, la scultura verrà posizionata nella Rotonda Alfredo Filipponi, tra il fiume Nera e l’ingresso del polo museale Caos. Per permettere il posizionamento in tutta sicurezza, l’area circostante verrà transennata e il traffico deviato, con un blocco parziale della viabilità previsto dalle 14 alle 20, sotto la supervisione della polizia locale.

Il pubblico dovrà tuttavia attendere fino a sabato 15 giugno, a partire dalle ore 19:30, per assistere all’inaugurazione ufficiale della scultura, che si svolgerà con un cerimoniale accompagnato da musiche di Ennio Morricone e da uno spettacolo danzante a cura della Musical Academy.

Il Thyrus, scrive oggi Claudia Sensi su il Messaggero, è considerato un simbolo emblematico della città di Terni, legato a una leggenda riportata nel libro “Interamna Nahars” di Elia Rossi Passavanti. Questa narra di un orribile mostro, simile a un drago o un serpente alato, che un tempo infestava i terreni paludosi presso “La Chiusa”, mettendo a rischio la vita degli abitanti. Un giovane coraggioso avrebbe affrontato e ucciso la bestia, liberando i cittadini.

Per valorizzare ulteriormente il Thyrus come simbolo cittadino, sono state organizzate le “Giornate del Drago”, un evento che prevede incontri culturali, musica, estemporanee di pittura e installazioni artistiche, in programma tra venerdì e sabato. L’obiettivo, come sottolineato da Marco Diamanti dell’associazione culturale Thyrus, è quello di “creare una situazione che possa essere poi riprodotta nel tempo, certamente migliorandola e anche allargandola”, attraverso un mix di elementi legati al pop, al folklore, alla storia, all’antropologia e al mito, per rendere la scultura e il suo significato il più possibile partecipati dalla popolazione.

Nonostante le immagini della scultura pubblicate sul web abbiano già suscitato interesse, Diamanti riconosce che l’opera, in quanto simbolo cittadino, non potrà accontentare tutti. Tuttavia, l’inaugurazione del Thyrus rappresenta un momento importante per Terni, che si prepara a celebrare l’arrivo di questa maestosa scultura d’acciaio, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento e di orgoglio per la città.

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