Le Crete, Melasecche alla Giunta: fermate questo ampliamento

Discarica Le Crete, raccolta firme contro il suo ampliamento

Ampliamento da 350 mila metri cubi, la Lega richiede lo stop

📌 FLASH NEWS – Enrico Melasecche attacca la Giunta Proietti sull’ampliamento della discarica Le Crete. Il capogruppo della Lega umbra chiede di fermare il procedimento per altri 350 mila metri cubi e critica le scelte regionali sui rifiuti.


Fermare il procedimento per l’ampliamento della discarica Le Crete, a Orvieto, e chiarire le scelte regionali sulla chiusura del ciclo dei rifiuti. È la richiesta avanzata da Enrico Melasecche, capogruppo della Lega Umbria in Assemblea legislativa, alla Giunta guidata dalla presidente Stefania Proietti.

Il consigliere contesta all’esecutivo un diverso atteggiamento rispetto ad altri progetti sui quali la Regione è intervenuta. Secondo la sua valutazione, gli strumenti politici e amministrativi utilizzati in quelle occasioni dovrebbero essere impiegati anche per impedire l’aumento della capacità della discarica.

Il procedimento per ulteriori 350 mila metri cubi

Al centro della polemica c’è l’iter autorizzativo che, secondo quanto riferito da Enrico Melasecche, è stato avviato nel luglio 2026, dopo la presentazione dell’istanza da parte di Acea, per ulteriori 350 mila metri cubi.

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Il capogruppo sostiene che l’ampliamento non sia stato già autorizzato dalla precedente amministrazione regionale. A suo giudizio, la documentazione della Regione non dimostra l’esistenza di un precedente via libera all’intervento. Da qui la richiesta all’attuale maggioranza di assumere una posizione sul procedimento ancora in corso, senza ricondurne la responsabilità esclusivamente agli atti del passato.

Il confronto con gli altri interventi regionali

Per sostenere la propria contestazione, Enrico Melasecche richiama anzitutto il progetto stadio-clinica di Terni. Nella sua ricostruzione, il ricorso promosso dalla Giunta al Tribunale amministrativo regionale ha ottenuto l’annullamento dell’atto comunale che permetteva di proseguire il percorso.

Il consigliere cita poi la revisione della programmazione sul termovalorizzatore e la richiesta della maggioranza regionale ad Auri di interrompere l’iter per la realizzazione dell’impianto.

Un ulteriore riferimento riguarda l’acquedotto Terria-Pentima: Melasecche ricorda il ritiro della procedura autorizzativa e l’apertura di un tavolo per individuare alternative. Nel suo intervento richiama inoltre quelli che definisce blocchi relativi al nodo di Perugia, alla stazione ad alta velocità Medio Etruria e alla stazione di Collestrada al servizio dell’aeroporto.

Le critiche alla programmazione sui rifiuti

Secondo il rappresentante della Lega, dopo l’interruzione del percorso del termovalorizzatore la Giunta non avrebbe individuato un’alternativa credibile per completare il ciclo dei rifiuti. L’esigenza di trovare ulteriori volumi per lo smaltimento sarebbe, nella sua lettura, una conseguenza di questa scelta.

Melasecche considera quindi l’ampliamento di Le Crete una risposta che rinvierebbe la soluzione strutturale del problema. Contesta inoltre la coerenza tra gli obiettivi di economia circolare sostenuti dalla maggioranza e il mantenimento del procedimento per aumentare la capacità della discarica.

La richiesta di tutelare il territorio orvietano

Il capogruppo afferma che i cittadini di Orvieto non debbano sostenere le conseguenze delle scelte regionali. Rivolge anche una critica all’assessore regionale Thomas De Luca, accusandolo di utilizzare gli atti precedenti per difendere l’attuale indirizzo politico.

Infine, rispondendo alla replica di un consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Melasecche sostiene che il confronto sia rimasto concentrato sulle responsabilità del centrodestra e sui provvedimenti passati. Alla maggioranza chiede invece di indicare quali iniziative concrete intenda adottare per impedire l’ampliamento.

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